La giapponese Ricoh ha presentato il primo maggio la scheda madre  FB19M, basata su Socket 988 e destinata ad utilizzare le CPU mobile di Intel, sia a 32nm sia a 22nm, tra cui anche il recente, e potente, i7-3920XM Quad Core con TDP di 55W.

La scheda madre, basta sul chipset HM76 Express, è inoltre dotata di slot PCI-E 16x in standard 3.0, altri due slot PCI-E 8x ed uno 1x. In questo modo è possibile abbinare una scheda video di ultima generazione e varie altre schede discrete, come ad esempio una scheda audio.

Eccellenti, in numero e qualità, anche le altre uscite e porte d'espansione: porte D-Sub, DVI-D, LVDS, quattro porte USB 3.0, quattro USB 2.0 (due posteriori, due interne), quattro Sata II, due Sata III, due Gigabit Ethernet e due seriali RS-232.

La scheda audio integrata è una 2.1, decisamente non adatta ad un utilizzo multimediale.

L'alimentazione è garantita da un connettore a 24 pin e da uno a 4 pin, mentre sono presenti due banchi di RAM DDR3 per la gestione della memoria.

Pensata principalmente per i produttori OEM e i sistemi industriali, questa scheda potrebbe incontrare anche un discreto successo nel mercato retail tradizionale, con un prezzo di circa 280 euro: si potrebbe realizzare un buon sistema Micro ATX dai consumi ridottissimi.

La scheda sarà presentata al Embedded Systems Expo (ESEC), fiera aprirà nei prossimi giorni.