Su TechEye il giornalista Paul Taylor ha pubblicato un articolo mettendo a confronto varie voci che gli sono pervenute, sia dal DesignCon del 2012, sia da fonti terze (Es. GlobalFoundries), riguardo la futura architettura grafica “Sea Island”, prevista per la fine del 2012 o l'inizio del 2013.

Con l'avvento quale CEO di Rory Read si è assistito ad una vera e propria epurazione negli alti quadri di AMD. Se il reparto Marketing è quello che ha visto il maggior numero di licenziamenti, anche i reparti adibiti alla progettazione di GPU e CPU hanno subito pesanti perdite (un nome su tutti, Carell Killebrew).

Ora, Taylor cerca di tessere le fila di tutto quello che si è detto in queste settimane, incrociando la propria analisi, relativa a Sea Island, con Kepler.

Facendo qualche passo indietro, si vocifera che Kepler sia così in ritardo non solo per una parziale riprogettazione a causa di un cambiamento in corsa del processo produttivo (da 32 a 28 nm), ma anche perché vi sono stati aggiunti moduli non propriamente dedicati alla grafica, ma alla fisica o a CUDA in generale (Link).

Taylor (ma anche altri analisti), alla luce di ciò, pensano che AMD con SI potrebbe seguire la strada intrapresa, almeno teoricamente, da nVidia. Potrebbe aggiungere a SI dei “componenti” presi in prestito dalle CPU. In poche parole, potrebbe realizzare un chip dedicato all'HSE, ma con ancora una forte componente grafica. Oppure, potrebbe rendere più efficiente l'accoppiata GPU e CPU discrete, avvantaggiando il lavoro di programmazione.

Considerando i piani di medio e lungo termine presentati da AMD, potrebbe risultare un'analisi realistica, sia perché AMD sta spendendo molto in questo progetto (Link), sia perché questa mossa permetterebbe di velocizzare l'utilizzo dell'HSE da parte dei programmatori. Se sia le APU quanto le GPU di AMD supportassero al meglio questo linguaggio/metodo di programmazione/architettura, i programmatori sarebbero maggiormente invogliati ad utilizzarla.

A questo punto nVidia, ormai in pesante ritardo con Kepler, non può protrarre oltre la propria assenza in questo mercato: uscire nel 2013, o a fine 2012, con la propria scheda di punta potrebbe rivelarsi fatale.