Hagens Berman and Sheller P.C. stanno procedendo nel raccogliere dati e firme al fine di avviare una Class Action nei confronti di Seagate, rea di aver commercializzato una serie di HDD ad elevata capacità decisamente poco affidabili, come riporta questo testo: “These particular hard drives were marketed as innovative, fast, powerful, reliable, dependable, and having extremely low failure rates, when in reality, the failure rate of the drives was substantially higher than advertised. Consumers report them failing as an unprecedented rate – sometimes even days after their first use. […] If you purchased Seagate’s Barracuda 3TB Hard Disk Drive, Backup Plus 3TB External Hard Disk Drive or another Seagate hard drive with model number ST3000DM001, you may be entitled to damages including replacement costs and damages from loss of data and data recovery expenses”.

 

 

L'idea per questa azione legale è nata grazie soprattutto ai rapporti sull'affidabilità degli HDD pubblicati da BlackBlaze, in cui quelli di Seagate risultano decisamente inferiori in quanto ad affidabilità rispetto a quelli di WD ed Hitachi. Poiché BlackBlaze ha ricevuto questi dati da clienti di grosse dimensioni (server farm, datacenter, ecc), in parte non possono essere direttamente confrontati con quanto accade nei PC degli utenti consumer (differenti modalità di utilizzo degli HDD, differenti temperature d'esercizio, ecc). Proprio per questo, per avviare la Class Action, si richiede la firma degli utenti, e solo se si è in possesso di prove a riguardo (documento di un eventuale RMA, ad esempio).

 

 

Continueremo a seguire il caso per osservarne l'evoluzione.