Sony ha acquisito la nota piattaforma di cloud gaming Gaikai che negli ultimi tempi è stata al centro delle notizie per via dei vari accordi con diversi produttori e fornitori di servizi fra cui anche NVIDIA, interessata per il suo GeForce GRID.

gaikay-logo

Grazie a questa mossa, costata 380 milioni di dollari, Sony entra di fatto nei servizi di distribuzione e di elaborazione dei giochi via Internet garantendo un'esperienza sempre soddisfacente qualunque sia il mezzo con il quale si fruisce del titolo.

“By combining Gaikai’s resources including its technological strength and engineering talent with SCE’s extensive game platform knowledge and experience, SCE will provide users with unparalleled cloud entertainment experiences,” afferma Andrew House, President and Group CEO di Sony Computer Entertainment Inc. “SCE will deliver a world-class cloud-streaming service that allows users to instantly enjoy a broad array of content ranging from immersive core games with rich graphics to casual content anytime, anywhere on a variety of internet-connected devices.”

Le piattaforme di cloud gaming permettono di processare il gioco su server appositamente creati lasciando al dispositivo dell'utente, computer, TV, console o smartphone che sia, solo l'onere di visualizzare le scene che arrivano in streaming da una connessiona banda larga.

L'acquisizione di Gaikai permetterà ora a Sony di utilizzare la sua tecnologia per sé stessa oppure fornirla anche a terzi. Di certo è che l'azienda nipponica potrebbe sfruttarla in molti modi diversi, per far girare i giochi della PlayStation 3 sulla futura PlayStation 4 senza eseguire alcuna conversione software, riducendo notevolmente costi per Sony e problematiche per gli utenti. Allo stesso modo sarà possibile fruire i vecchi titoli prodotti per PlayStation e PlayStation 2 sulle future console.

La tecnologia di Gaikai potrà essere impiegata anche per allungare la vita dei dispositivi hardware: la prossima PlayStation 4, ad esempio, diventerà obsoleta molto più lentamente non occupandosi direttamente della parte più esosa dell'elaborazione grafica. D'altro canto Sony sarà "costretta" ad aggiornare l'hardware dei data center, cosa decisamente più semplice che ammodernare il parco hardware degli utenti.

Ma cosa accadrà per i piani di tutti gli altri produttori? Beh qualche considerazione occorre farla: Gaikai faceva gola anche a Samsung ed LG, tanto per citarne un paio, che avrebbero potuto usarlo per offrire supporto ai videogiochi direttamente dalla TV magari combinata con un Google TV set e così infierire in maniera drastica sulla vendita delle console e dei relativi giochi.