Questa feature del Surface 3, ufficialmente, non esiste, in quanto è il nome che abbiamo dato noi di B&C ad una funzionalità che si attiva sul terminale di Microsoft in frangenti molto particolari, come andremo a vedere.

 

 

Ieri è stata pubblicata sul prestigioso portale NotebookCheck la recensione del Microsoft Surface 3, equipaggiato con il nuovissimo SoC Intel Atom x7-Z8700 (famiglia Cherry Trail), prodotto con il nodo più avanzato della casa di Santa Clara, i 14nm 3D-Gate. Per massimizzare il confort di utilizzo, Microsoft ha deciso di dissipare in maniera completamente passiva il SoC, che ricordiamo avere un SDP di appena 2W secondo Intel. Ricordiamo che i SoC per smartphone, solitamente, possiedono un TDP massimo tra i 2 e i 3 Watt, quindi teoricamente non dovrebbero esserci problemi, considerando che in questo caso il SoC è utilizzato in un tablet.

Non è però così, leggendo la recensione in esame: “The CPU will start with its maximum clock of 2.4 GHz when we stress it with Prime95, but the clock slowly drops after a few minutes when the temperature reaches around 84 °C and then levels off between 1.4 and 2.0 GHz, while the core temperature of the CPU is between 70-80 °C. If we also start FurMark and stress the integrated HD Graphics (Cherry Trail), the CPU clock will immediately drop to 540 MHz and the system shuts down a couple of seconds later. This is probably a safety mechanism to protect the system against damages caused by high temperatures”.

Utilizzando due benchmark contemporaneamente, Prime95 per la CPU e FurMark per la GPU, il SoC comincia a diminuire la frequenza, per poi forzare lo spegnimento dell'intero sistema. Nel caso si utilizzi il solo Prime95, comunque, la situazione non è migliore. Dopo qualche minuto la frequenza della CPU diminuisce dai 2,4 GHz iniziali a 1,4 GHz.

Abbiamo già avuto modo di scrivere che Broadwell-K, secondo le nostre informazioni, ha evidenti problemi di surriscaldamento a frequenze elevate, e che i 14nm di Intel non sembrano essere un nodo proprio allo stato dell'arte, neppure per realizzare SoC a basso consumo (vedesi il respin obbligato dei Core M - Broadwell-Y). Anche in questo caso, i SoC Cherry Trail non sembrano nati sotto una buona stella, se Microsoft ha dovuto integrare una funzione di shutdown automatico per evitare possibili guasti, dopo appena qualche minuto di utilizzo a pieno carico del SoC.