TechEye pubblica un interessante articolo riguardo la tecnologia di connessione veloce creata da Intel. Thunderbolt, secondo le intenzioni della casa di Santa Clara, avrebbe dovuto sostituire le connessioni USB, Firewire e DVI, ma a quanto pare gli elevati costi di implementazioni, causati anche da royalties non particolarmente a buon mercato, stanno uccidendo lentamente questo ennesimo progetto Intel.

 

 

Come scrive Nick Farrell, una delle cause di questa débâcle è stata l'eccessiva fiducia data ai prodotti Apple: “Part of the problem is that Intel relied too much on Apple, which had no particular interest in keeping the cost of the products down. This resulted in technology that was far too expensive for most punters to be bothered with”.

Non solo, ma il costo molto accessibile dei controller USB 3.0, e la possibilità di velocizzare tale standard fino ai 10Gb/s (Fonte Digitimes), potrebbe segnare il definitivo K.O. della tecnologia Intel.

Il basso numero di utilizzatori di periferiche di memorizzazione basate su Thunerbolt sta mantenendo elevato il prezzo degli HDD esterni basati su tale tecnologia di trasmissione. Gli HDD USB 3.0, infatti, costano meno della metà a parità di capienza. Perché, quindi, acquistare quelli basati su Thunderbolt?

Una bella gatta da pelare per Intel. Oltre alle basse vendite degli Ultrabook, alla scomparsa dei Netbook e alle difficoltà nel settore Mobile, deve anche evitare che Thunderbolt si trasformi in una cocente disfatta.