Dopo diversi anni di minestra riscaldata (Skylake), finalmente Intel presenterà al grande pubblico un prodotto completamente nuovo, sia dal punto di vista architetturale, sia dal punto di vista del nodo utilizzato ... almeno secondo i comunicati ufficiali!

Le CPU Tiger Lake (TGL) sfrutteranno una nuova uArch, Willow Cove, evoluzione dell'uArch Sunny Cove vista all'opera - senza grosso successo - nelle CPU Ice Lake. Secondo quanto è trapelato, le CPU Tiger Lake dovrebbero garantire un buon aumento prestazionale rispetto alle CPU Comet Lake (Core 10th gen), superiore al 15%. Dovrebbero, inoltre, integrare una serie di feature hardware per limitare lo sfruttamento di vulnerabilità come Meltdown, Spectre et similia.

Una novità interessante, considerate le ultime notizie relative al nodo da 10nm, riguarda l'utilizzo del nodo 10nm SuperFin, evoluzione della tecnologia 3D-Gate che ci ha accompagnati fino ad oggi. Non sappiamo esattamente se si tratti di una semplice mossa di marketing, oppure se Intel abbia finalmente risolto i problemi con i propri 10nm. Sappiamo solamente, attraverso i comunicati ufficiosi, che questo 10nm SuperFin dovrebbero garantire frequenze più elevate degli attuali 14nm, a fronte di tensioni di funzionamento più basse.

Per quanto concerne la iGPU, vedremo finalmente all'opera la nuova uArch di Raja Koduri, in abbinamento ben 3.8 MB di Cache L3 dedicata e alle memorie DDR5 fino a 5400 MHz (Sono comunque supportati gli standard LPDD4X, fino a 4266 MHz, e DDR4, fino a 3200 MHz). Le CPU Tiger Lake supporteranno lo standard Thunderbolt 4 e saranno le prime CPU Intel PCI-E 4.0 native.

In ultimo, va ricordato che per il momento sono previste solo le varianti Mobile.