I processori Atom sono ancora prodotti importanti per Intel, ad esempio nel settore dei NAS e dei Server dedicati allo Storage. L'arrivo di diversi e competitivi SoC rivali basati su  ARM (ad esempio, l'Annapurna Labs Alpine AL-324, un 4 x Cortex-A57), però, sta mettendo in seria difficoltà questi processori. Intel, per questo motivo, deve correre ai ripari.

Il metodo più semplice per migliorare le prestazioni di una CPU, senza dover ridisegnare un'uArch da zero, è aumentare le dimensioni della Cache, o aggiungerne un Livello. Questo, a prima vista, sembra essere quanto ha fatto Intel. Secondo le ultime informazioni trapelate, infatti, la prossima generazione di CPU Atom (uArch Tremont) dovrebbe vedere l'introduzione di una Cache L3 (Non si conosce ancora di che tipo: inclusiva, esclusiva, ecc.).

Se da un lato le prestazioni miglioreranno sicuramente, dall'altro aumenteranno anche le dimensioni del SoC e, quindi, il costo di produzione (Si suppone ancora sui 14nm 3D-Gate). Vedremo, quando sarà commercializzata questa nuova famiglia di SoC, se Intel potrà mantenere il primato. La concorrenza si sta facendo sempre più spietata e i core ARM sono sempre più veloci.