Come più volte riportato nei nostri approfondimenti, il rapporto tra TSMC e Nvidia negli ultimi tempi non è stato particolarmente felice. I problemi di resa della fonderia taiwanese con il processo produttivo a 28 nanometri hanno colpito soprattutto il produttore californiano al punto da far emergere l'indiscrezione di una possibile migrazione di quest'ultimo verso le tecnologia di Samsung per la prossima generazione di SoC e di chip grafici. Allo stesso tempo la casa di Santa Clara deve molto a TSMC, perchè la nuova implementazione del processo HP a 28nm ha permesso un miglioramento nell'efficienza energetica dei nuovi chip "Kepler" del 35% con una riduzione del valore di leakage del 50% rispetto alla precedente tecnologia a 40nm.

Per non perdere un importante cliente, secondo quanto riferito da Digitimes, TSMC sarebbe intenzionata a dare priorità ai chip di Nvidia per la produzione a 28nm. Non sarebbe la prima volta, già in passato TSMC ha "favorito" Qualcomm una volta ricevuta la minaccia di un possibile cambio di fonderia.

Se confermata questa mossa potrebbe mettere in difficoltà AMD. Anche la casa di Sunnyvale ha sofferto all'inizio per la prima fornitura di chip "Tahiti" a 28nm, con la resa che si è stabilizzata solo dopo diversi mesi dal lancio.

nv tsmc

 

 

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