Intel ha ormai annunciato i primi sistemi Ultrabook da oltre una decina di mesi ma di soluzioni effettive che in qualche modo siano in grado di rispecchiare le promesse di bassi costi, elevate prestazioni ed eccellente mobilità non se ne vedono ancora sul mercato. E se la soluzione a tutto quanto sarebbe dovuta essere Ivy Bridge, i ritardi annunciati a mezza bocca non fanno altro che girare il coltello nella piaga!

Ma visto che l'idea di simili prodotti non è assolutamente cattiva, i produttori di notebook taiwanesi hanno pensato bene di progettarseli da soli gli Ultrabook. Hanno così rimpiazzato i costosi chassis unibody con soluzioni più economiche, gli SSD con dischi rigidi sottili da 7mm e deciso le specifiche hardware della piattaforma (della quale al momento non si conosce molto di più). Il tutto con l'intento di proporre un "notebook" sottile, con una elevata propensione alla mobilità, potente e pure poco costoso. Ma queste non erano esattamente le caratteristiche paventate da Intel?

Sistemi di questo genere potrebbero vedere la luce nel secondo trimestre 2012.

Image6