Questo è quello che trapela dai sorgenti dei driver GNU/Linux, come scritto da Alexander Deucher, dipendente AMD e collaboratore della testata Phoronix.

La scelta di puntare a supportare il PCI-E 4.0 è dettata principalmente dalla volontà di inserirsi velocemente nel mercato HPC, dove questa connessione sta diventando velocemente lo standard de facto (Ad esempio, IBM sfrutta il PCI-E 4.0 con le CPU Power9 fin dal 2017). La GPU, comunque, sarà retrocompatibile PCI-E 3.0!

D’altra parte avevamo già anticipato come AMD con Vega20 voglia attaccare il mercato Enterprise, quindi è una scelta logica sfruttare tutte quelle tecnologie che mirano a migliorarne l’appetibilità in questo settore (Non dimentichiamo poi che il prezzo delle HBM2 sarà così elevato che risulta improbabile il vedere entro breve tempo una variante consumer di questa GPU).

In ultimo, NVIDIA sembra che per il mercato consumer voglia presentare una GPU di fascia alta dotata non di HBM2, ma di memorie GDDR6, quindi tale visione potrebbe effettivamente verificarsi. Dopo un’iniziale euforia per le memorie HBM e HBM2, potremmo doverci accontentare della classiche GDDR negli anni a venire