Secondo quanto affermano alcuni analisti cinesi, le cui supposizioni sono state riprese anche dalle maggiori testate informatiche locali (es. MyDrivers.com), il recente balzo borsistico di AMD potrebbe essere stato determinato dalle voci che vogliono Intel vicina ad acquisirla.

 

 

Il recentissimo +14,18% del titolo della casa di Sunnyvale, quindi, pare sia il frutto di una voce messa in giro proprio riguardo questo. Nessuna scalata azionaria di Qualcomm, solo l'effetto di chiacchere di corridoio. Probabilmente, se dovessero rivelarsi infondate, già a partire da oggi dovremo assistere ad un nuovo deciso ribasso del titolo.

Comunque, prendendo per vere queste voci, Intel effettivamente oggi non avrebbe problemi con l'Antitrust statunitense in tal senso. Il mercato PC è in contrazione, l'alleanza Wintel è agli sgoccioli,  mentre Smartphone e Tablet vengono considerati dei veri e propri personal computer. Proprio per questo, oggi, si calcola che il market share di Windows sia solamente il 20% tra i SO. Legalmente Intel sarebbe in una botte di ferro.

Ma Intel perché dovrebbe acquistare AMD? Qui le risposte potrebbero essere molteplici, però una cosa è sicura. Acquistando AMD molti progetti realizzati da Intel (Atom, Xeon Pi, ecc) dovrebbero essere cestinati. Ne varrebbe realmente la pena, dopo tutto quello che si è speso, in termini di tempo e denaro?