In queste ore vi è un continuo martellare, su forum e siti specializzati, di informazioni riguardo le future GPU AMD della famiglia Volcanic Island. Dalla fascia più alta (Hawaii), a quella più bassa (Oland), le informazioni che ci giungono ormai non si contano più. 

 

 

Vediamo quindi di farne un riassunto, cercando di citare solamente quanto ci sembra più interessante.  Partendo da Hawaii, sembra che la nuova scheda video nominata R9 290X sia pienamente in grado di rivaleggiare con la Titan e la GTX780 di nVidia. Sui forum già gira la battuta riguardo la caduta dei titani (Titanfall). Osservando i grafici dei benchmark che affollano la rete da un paio di giorni, si può notare come Hawaii XT abbia prestazioni di tutto rispetto, sebbene sia più piccolo come Die Size rispetto al GK110 di un 15/20% circa. Considerando poi che AMD ha affermato che la R9 290X non dovrebbe superare i 600$ come prezzo di commercializzazione, tale scheda si appresta a diventare un vero e proprio MUST HAVE. L'affermazione relativa al prezzo, comunque, è stata fatta prima dell'incendio alla FAB di Hynix, e ad oggi le GDDR5 sono aumentate di prezzo di circa il 35%. Montando ben 4GB di GGDR5, non è detto che la R9 290X non possa vedere il proprio prezzo di listino ritoccato verso l'alto. 

 

 

Passiamo a Curacao Pro (R9 270), la GPU di fascia media. Questa dovrebbe avere ben 1536 SP (il 20% in più rispetto a quelli di Pitcairn Pro)  ed un bus di 256 Bit. La sostituta delle Radeon HD7850 dovrebbe avere le stesse prestazioni delle HD7870XT (Tahiti LE), ma ad un prezzo molto più abbordabile. Non verificate, al momento, le caratteristiche di Curacao XT, la versione full di questa GPU. Sarà necessario il connettore di alimentazione ausiliario da 6 pin per la R9 270. 

Infine, la fascia bassa, con la GPU Oland Pro (R7 240) ed Oland XT (R7 250). Stessa fascia di prezzo delle Radeon HD7750 per la R7 240, e delle HD7770 per la R7 250. La GPU sarà dotata, secondo i rumor, di 384 SP e di un bus di 128 Bit. Sarà affiancata da 1 o 2 GB di GGDR5 o di DDR3. La R7 240 non necessiterà del connettore di alimentazione ausiliario, mentre sarà necessario quello a 6 pin per la R7 250. Possibile che alcune case possano realizzare delle R7 240 sullo stesso PCB della R7 250, come in passato ha fatto XFX con un modello particolare di HD7750, basato sul PCB della HD7770 (XFX R7750 Black Edition DD).

Tirando le somme, AMD cercherà di portare nVidia a battagliare su fasce di prezzo molto più abbordabili per noi consumatori, al pari di quello che sta tentando di fare nel mercato delle CPU, in quanto secondo fonti asiatiche AMD ha un'ottima resa relativamente alle GPU Volcanic Island. Chi ha speso 1000 euro per una Titan, quindi, potrebbe ritrovarsi leggermente contrariato, in quanto la propria scheda verrebbe, se quanto è emerso è reale, battuta da una GPU che costa poco più della metà. 

Ulteriori informazioni sul thread ufficiale nel forum.

In queste ore vi è un continuo martellare, su forum e siti specializzati, di informazioni riguardo le future GPU AMD della famiglia Volcanic Island. Dalla fascia più alta (Hawaii), a quella più bassa (Oland), le informazioni che ci giungono ormai non si contano più.

 

Vediamo quindi di farne un riassunto, cercando di citare solamente quanto ci sembra più interessante.

 

Partendo da Hawaii, sembra che la nuova scheda video nominata R9 290X sia pienamente in grado di rivaleggiare con la Titan e la GTX780 di nVidia. Sui forum già gira la battuta riguardo la caduta dei titani (Titanfall). Osservando i grafici dei benchmark che affollano la rete da un paio di giorni, si può notare come Hawaii XT abbia prestazioni di tutto rispetto, sebbene sia più piccolo come Die Size rispetto al GK110 di un 15/20% circa. Considerando poi che AMD ha affermato che la R9 290X non dovrebbe superare i 600$ come prezzo di commercializzazione, tale scheda si appresta a diventare un vero e proprio MUST HAVE. L'affermazione relativa al prezzo, comunque, è stata fatta prima dell'incendio alla FAB di Hynix, e ad oggi le GDDR5 sono aumentate di prezzo di circa il 35%. Montando ben 4GB di GGDR5, non è detto che la R9 290X non possa vedere il proprio prezzo di listino ritoccato verso l'alto.

 

Passiamo a Curacao Pro (R9 270), la GPU di fascia media. Questa dovrebbe avere ben 1536 SP (il 20% in più rispetto a quelli di Pitcairn Pro) ed un bus di 256 Bit. La sostituta delle Radeon HD7850 dovrebbe avere le stesse prestazioni delle 7870XT, ma ad un prezzo molto più abbordabile. Non verificate, al momento, le caratteristiche di Curacao XT, la versione full di questa GPU. Sarà necessario il connettore di alimentazione ausiliario da 6 pin per la R9 270.

 

Infine, la fascia bassa, con la GPU Oland Pro (R7 240). Stessa fascia di prezzo delle Radeon HD7750. La GPU sarà dotata, secondo i rumor, di 384 SP e di un bus di 128 Bit. Sarà affiancata da 1 o 2 GB di GGDR5 o di DDR3. Non necessiterà del connettore di alimentazione ausiliario.

 

Tirando le somme, AMD cercherà di portare nVidia a battagliare su fasce di prezzo molto più abbordabili per noi consumatori, al pari di quello che sta tentando i fare nel mercato delle CPU. Qui, però, ha certamente prodotti più competitivi su cui fare leva, sia dal punto di vista hardware sia dal punto di vista software. Chi ha speso 1000 euro per una Titan, quindi, potrebbe ritrovarsi leggermente contrariato, in quanto la propria scheda verrebbe, se quanto è emerso è reale, battuta da una GPU che costa poco più della metà.

 

Ulteriori informazioni sul thread apposito nel forum.