Il confronto Windows 10 vs. GNU/Linux effettuato da Michael Larabel di Phoronix portà con sé una serie di interessanti risultati, che potrebbero mettere chiarezza riguardo alcune recensioni, anche di importanti portali, pubblicate recentemente.

Il 13 agosto, allo scadere dell’NDA, sono state pubblicate le recensioni dei processori Ryzen Threadripper 2, e fin da subito i forum si sono scatenati in accese discussioni riguardo alcuni risultati non proprio entusiasmanti, se raffrontati a quelli raggiunti dalla CPU Core i9-7980XE di Intel: il Ryzen Threadripper 2990WX (32C/64T) è spesso alla pari, od anche inferiore, al Core i9-7980XE (18C/36T). Questo significa che la nuova famiglia di CPU di AMD è tutto fumo e poco arrosto? Questo significa che vi sono dei colli di bottiglia? Questo significa che l’uArch di Intel è decisamente superiore a quella di AMD?

 

In questa recensione di Anandatech, ad esempio, la CPU Ryzen Threadripper 2900WX risulta poco più veloce della CPU Intel Core i9-7980XE (O, in alcuni casi, addirittura notevolmente più lenta!).

 

No. Molto più semplicemente lo scheduler di Windows 10 non è adatto a gestire un così elevato numero di core/thread, mentre lo scheduler Linux risulta decisamente più flessibile (E già predisposto per la tecnologia di intercomunicazione NUMA). Poiché lo scheduler di Windows 10 Professional non riesce a gestire adeguatamente i salti di thread con un così gran numero di core, spesso gli score dei benchmark vengono azzoppati pesantemente. Come scrive Larabel, “long story short, the Linux performance in a majority of these CPU-focused benchmarks were running much faster on the AMD Threadripper 2990WX than Windows 10 Pro when tested with the same hardware in the same configuration”.

 

 

D’altra parte Windows 10 Home/Professional è un sistema operativo studiato principalmente per il mercato Consumer/Prosumer, quindi è “quasi” logico che Microsoft non abbia investito un’eccessiva quantità di risorse al fine di ottimizzarlo per essere utilizzato con CPU con un così grande numero di core (Anche perché fino a un anno fa Intel limitava il più possibile l'aumento dei core nelle proprie CPU). Da un certo punto di vista ci ritroviamo nella medesima situazione in cui ci trovammo quanto uscirono le CPU Athlon64, con un Windows XP solo a 32 Bit (Mentre GNU/Linux traeva già vantaggio delle CPU a 64 Bit). Furono necessari diversi anni per avere finalmente un SO di Microsoft in grado di gestire adeguatamente i 64 Bit (Windows 7), e solo quando Intel cominciò a produrre CPU a 64 Bit di un certo livello (Core 2 Duo prima, ma soprattutto Core poi). Dovremo attendere anche in questo caso così tanto tempo, oppure finalmente Microsoft si darà una svegliata?

Nel mentre possiamo affermare con estrema sicurezza che i Ryzen Threadrippper non soffrono di alcun collo di bottiglia evidente, e che si tratta sicuramente della migliore famiglia di CPU HEDT in commercio. Chi vorrà sfruttarla al massimo, però, dovrà necessariamente rivolgersi a GNU/Linux. Un vero peccato.