Avevamo scritto sul nostro forum, o su S|A, un po' per scherzo ... un po' sul serio, che Zen sarebbe stata l'ultima micro architettura di Keller, prima di ritirarsi in altri ambiti. Basandoci su alcune informazioni di prima mano avute da addetti al settore, eravamo giunti a questa romantica conclusione: “Molti, nell'arco di questi ultimi anni, si saranno chiesti perché Jim Keller, dopo aver gettato le basi di Cyclone presso Apple, abbia abbandonato un tale posto di lavoro, dove probabilmente era coccolato dalla dirigenza, per ritornare in AMD. Un'AMD, detto senza mezzi termini, nella merda fino al collo. Me lo sono chiesto anche io, e sono giunto ad una conclusione. Quando Zen vedrà la luce, cioè a fine 2016, Keller avrà 57 anni, e sarà quindi prossimo alla pensione. Giusto per capire la questione dell'età, quando Keller si laureò conseguendo un Bachelor of Science degree in Electrical Engineering presso la Penn State University, la CPU di punta di Intel era l'80286, e si utilizzavano ancora i Coprocessori matematici per i calcoli in virgola mobile. Cosa fare, credo abbia pensato Keller, per essere ricordati "nei secoli dei secoli" dagli utenti PC e dagli ingegneri informatici anche dopo la propria dipartita? Restare in Apple, nel più assoluto anonimato ma pieno di soldi, progettando dei fottuti core low power? Oppure tornare in AMD, e con due spiccioli e contro il parere dei fottuti fanboy di Santa Clara "so tutto io ed AMD è merda", fare il culo ad Intel ed alla sua psicopatica dirigenza? Ecco, penso abbiate capito dove voglia andare a parare. Con Zen, Keller vuole abbandonare il mondo lavorativo in pace, e proprio per questo, sempre imho, sarà un'architettura spacca culi”. V'è comunque da dire che ancora non conosciamo le reali potenzialità di Zen, quindi sull'ultima affermazione non metterei la mano sul fuoco neppure io.

 

 

Comunque, tornando a noi, perché Zen sarebbe l'ultima creazione di Keller? Perché, a 57 anni, Keller potrebbe non avere più le energie per compiere un'altra titanica impresa come questa (si vocifera di giornate lavorative da 12/14 ore … per 4 anni!). Avrebbe quindi deciso di spostarsi in Tesla non per realizzare una nuova micro architettura, ma per ricoprire la carica di Vice President of Autopilot Hardware Engineering. In cosa consisterà il suo lavoro? Gli ultimi rumor vogliono Tesla impegnata nella realizzazione di SoC custom adatti alle proprie esigenze, dopo che altri nomi di spicco sono entrati a far parte della compagnia. Oltre a Keller possiamo citare Peter Bannon, la mente organizzatrice dietro i vari SoC Apple Ax, fino almeno all'A10.

Secondo noi di B&C, invece, Tesla non starebbe pensando di realizzare SoC completi per le proprie auto, quanto dei DSP o chip ad hoc adatti a singole mansioni (Keller sviluppò diversi SoC dedicati al Networking presso Broadcom, quindi non è nuovo a questa attività). Il ruolo di fornire il SoC principale sarà ancora riservato a NVIDIA, o ad altre case (come, ad esempio, Qualcomm). In conclusione, il compito di Keller in Tesla sarebbe decisamente meno logorante rispetto a quello ricoperto in AMD.

Un'ultima considerazione che ci fa supporre che Tesla non realizzerà alcun SoC in proprio, sono le spese che questa attività comporta: Tesla Motors ha veramente almeno 300-400 milioni di dollari da spendere per progettare un SoC ex-novo, escludendo i costi di licenza e di produzione? E quante auto dovrebbe vendere per rientrare in questi costi?