Gli Smartphone della serie Zen sono da sempre equipaggiati principalmente con i SoC ATOM di Intel, tanto che sono considerati da molti come i terminali portabandiera della casa di Santa Clara nel settore Mobile.

 

 

L’interruzione della strategia dei Contra Revenue, tanto per i Tablet quanto per gli Smartphone, comunque, sembra mettere la parola fine a questa alleanza. Perché preferire dei costosi e poco efficienti ATOM, ai più economici e polivalenti Qualcomm Snapdragon? Così, dopo la presentazione del phablet ZenFone Max, equipaggiato con il SoC Snapdragon 410, e del Zenfone Selfie, equipaggiato con il SoC Snapdragon 615 (Qui la nostra recensione), Asus potrebbe rinnovare completamente la propria linea - i futuri Zen Phone 3 -  abbandonando del tutto i SoC ATOM. Proprio su questa strategia il boss di Asus punta per migliorare le vendite dei propri smartphone.

Se anche Asus dovesse abbandonare Intel, saremo costretti a vedere i SoC ATOM solo nel mercato tablet?