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Con il lancio dei nuovi Zenfone 5 in quel di Barcellona, durante il MWC 2018, Asus ha dimostrato che, nonostante fossero passati soli 6 mesi dalla presentazione della precedente lineup, può e soprattutto vuole dimostrare che anche in poco tempo è capace di reggere il confronto con le aziende concorrenti.

Questa nuova lineup di smartphone segna un netto passo in avanti rispetto alla precedente la quale, seppur di ottimo livello come già analizzato, iniziava ad essere molto distante e fin troppo conservatrice rispetto alle tendenze di mercato.

Basti pensare che, mantenendo la medesima filosofia costruttiva e livello qualitativo, si è passati dal "semplice" display con formato 16:9 ad un 18:9 con tanto di "notch", così da poter combattere nel settore mobile ad armi pari.

zenfone 5 cover review

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Il nuovo Zenfone 5 - che Asus ci ha gentilmente fornito in prova per poterlo analizzare a fondo in questo articolo - rientra, al pari del suo predecessore nella versione standard - tra la categoria dei prodotti di "fascia media premium", dunque con una marcia in più rispetto ai concorrenti della fascia media classica.

Rispetto al Zenfone 4 Asus ha deciso di rivedere il prezzo di lancio, il quale scende da 499€ a 399€, dunque decisamente più concorrenziale. 

Oltretutto, volente o nolente, questa variante si pone come concorrente diretta del P20 Lite di Huawei, che ha già riscosso un discreto successo sfruttando caratteristiche simili, il quale ha uno street-price di scarsi 300€.