Secondo le  testimonianze di alcuni beta tester, l'ultimo Sistema Operativo di Microsoft potrebbe portare ad una situazione alquanto particolare. Le  CPU Alder Lake, caratterizzate da una configurazione così detta big.LITTLE, sembra siano sfruttate pienamente dal nuovo scheduler di Windows 11, in grado di riconoscere i thread da dare in pasto ai core ad alte prestazioni ed i thread meno impegnativi da inviare ai core ad alta efficienza.

 

 

Al contrario le CPU Ryzen, caratterizzate da una configurazione chiplet, sembrano perdere prestazionalmente rispetto a Windows 10. Una situazione paradossale, se pensiamo che Microsoft ci ha messo quasi due anni per sfornare uno scheduler adatto alle CPU AMD! A parere di alcuni beta tester, gli utilizzatori di CPU AMD dovranno attendere alcune patch prima di vedere Windows 11 garantire le medesime prestazioni di Windows 10.

Attendiamo altre notizie a riguardo, perché la situazione potrebbe diventare esplosiva ...