In queste ore è venuta alla luce la notizia che le CPU Intel, dall'uArch Core in avanti, siano soggette ad una nuova vulnerabilità facente parte della famiglia Spectre. SWAPGS (CVE-2019-1125), questo il nome della vulnerabilità, sfutterebbe una falla nella speculative execution, lasciando così ad un eventuale hacker l'opportunità di "sniffare" dati importanti immagazinati nella Cache. Questo tipo di attacco sembra essere particolarmente efficace all'interno di macchine virtuali: "This attack is capable of circumventing all existing protective measures, such as CPU microcode patches or kernel address space isolation (KVA shadowing/KPTI). We practically demonstrate this by showing how the speculative execution of the SWAPGS instruction may allow an attacker to leak portions of the kernel memory, by employing a variant of Spectre V1".

Nel mentre Phoronix ha effettuato alcuni benchmark per osservare quanto si perda in prestazioni dopo l'installazzione delle patch di sicurezza. La perdita si assesta tra l'1% ed il 5%, con una media molto vicina all'1%.

Attualmente Windows è già stato patchato contro SWAPGS, in quanto la patch relativa era inclusa nel major update di luglio.