Raja Koduri, detto l’Oracolo, VP di AMD e Chief Architect del Radeon Technologies Group, ha affermato che il Die di VEGA dovrebbe essere tra i 484 mm2 ed i .529 mm2. Noi propendiamo per una misura molto simile alla prima.

VEGA, secondo le ultime informazioni trapelate, dovrebbe essere prodotto presso GlobalFoundries con il nodo da 14nm FinFET (LPP) declinato in una variante espressamente dedicata ai chip ad alte prestazioni (14nm Plus), e che dovrebbe essere utilizzata anche per un respin prossimo venturo di Ryzen (uArch Zen1). Quest’ultima notizia è comunque ancora da verificare.
Tornando a VEGA, abbiamo un Die decisamente importante (GP102 di NVIDIA, utilizzato per la GeForce 1080Ti, misura 471 mm2), e che per questo motivo – in combinazione con le prestazioni emerse dai primi benchmark effettuati con la scheda VEGA Frontier Edition – sta provocando non pochi malumori tra i fan della casa rossa. Come è possibile che VEGA, in uscita dopo quasi due anni da Fiji, sia poco più potente delle schede Fury X, a fronte di un consumo energetico decisamente maggiore?
Come ha detto Raja Koduri, insieme ad altri suoi collaboratori, per il momento è meglio non paragonare le prestazioni in gioco di VEGA FE alle schede Radeon, in quanto i Driver delle due soluzioni si rivolgono ad un pubblico diverso: FE agli sviluppatori di contenuti multimediali che vogliono testare il proprio codice (E per questo motivo i driver non sono ottimizzati per ogni specifico software scritto ex-novo), Radeon ai videogiocatori (E per questo motivo i driver sono continuamente ottimizzati per i titoli in commercio).
VEGA Rx, secondo Raja, sarà tutt’altra cosa, quindi per il momento non ci rimane che fidarci delle sue parole. Quello che ci preme sottolineare è che VEGA, come GPU, avrà un costo di produzione (Non contando R&D e altre spese che non conosciamo), pari a circa 50-60$ (100-110 Die per Wafer da 300mm), a cui vanno aggiunti i costi delle HBM2, del PCB e di altra componentistica per la realizzazione di una scheda video completa.
V’è da sperare, in ultimo, che AMD prima della commercializzazione di VEGA effettui un ottimo binning delle GPU, al fine di evitare la problematica dei consumi emersa con le GPU Polaris, commercializzate con tensioni di funzionamento più che allegre.
Pubblicato in: News, Hardware
Tags: amd , benchmark , frontier edition , koduri , radeon , vega
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