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La casa di Sunnyvale, attraverso il proprio CEO Rory Read e il VP Lisa Su, ha affermato che non entrerà in lotta con i produttori di SoC ARM e con Intel nel mercato dei Tablet di fascia media e bassa.

 

 

Rory Read, in particolare, durante la conferenza per la presentazione dei risultati del primo trimestre del 2014, ha puntualizzato che AMD è contraria all'utilizzo dei sussidi (in gergo definiti “contra-revenue”) agli OEM, così da convincerli ad usare i propri SoC (la strategia che sta applicando Intel).

Secondo la dirigenza di AMD, il mercato dei Tablet economici è eccessivamente affollato, ed i margini di guadagno troppo bassi per pensare anche solo di entrarci (un SoC dedicato a questo mercato ha un prezzo medio di appena 5$). La casa statunitense, al contrario, giudica molto più positivamente il mercato dei Tablet high-end, decisamente più remunerativo, e soprattutto adatto ai SoC x86, attualmente gli unici in grado di far girare software professionali (di questo avevamo già parlato) grazie all'utilizzo di Windows 8.

Per entrare in questo mercato, AMD si appresta a lanciare i SoC “Mullins”, accreditati di un TDP massimo di 2W. Appare evidente, comunque, che AMD non tenterà di convincere gli OEM attraverso l'utilizzo di pratiche di Dumping o attraverso eventuali aiuti economici, in quanto non ha i mezzi per poterlo fare. Se “Mullins” avrà successo, questo sarà determinato solamente dalla bontà del progetto, non da altro.


Pubblicato in: News, Tablet & Smartphone
Tags: amd , arm , intel , mullins , soc , tablet , windows , x86

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Gian Maria Forni
Autore: Gian Maria Forni
Esperto in:
Esperto di mercati e CPU
Sebbene sia laureato in Lettere e Filosofia, indirizzo Storia Contemporanea, e scriva per quotidiani e riviste di tale settore, ha sempre avuto la passione per l'informatica ed ha collaborato quale moderatore in importanti forum del settore
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