Lanciato ufficialmente durante l'ultimo giorno di Ottobre, il nuovo Google Nexus 5 realizzato da LG è stato come si poteva immaginare oggetto fin da subito dei più svariati test.
Sebbene vi siano stati alcuni pareri contrastanti, le testate online più importanti si sono trovate di comune accordo per quanto riguarda l'eccellente rapporto prezzo/prestazioni e, giudicandolo come il migliore 5" in circolazione, la effettiva qualità del display.
Forte di un SoC Qualcomm Snapdragon 800 e 2GB di RAM LPDDR3, è chiaro a tutti come nessun altro dispositivo del genere si possa acquistare al prezzo di partenza pari a soli 349€/349$.
(clicca qui per maggiori informazioni riguardanti la sua presentazione)
Oggetto di critica già da quando i primi rumour ne svelarono la capacità è stata la batteria, la quale con soli 2300mAh (contro i 2100mAh del Nexus 4 ed i 1750mAh del Galaxy Nexus) sembra non riuscire ad andare oltre le 12 ore di autonomia con un utilizzo di media intensità.
A quanto pare le ottimizzazioni del sistema operativo, alle quali Google per quanto riguarda i suoi dispositivi ci ha ormai abituato, non sono in grado di sopperire alla scarsa capacità della batteria che difatto è sotto dimensionata a fronte del display e del SoC utilizzato.
Imputati di un maggior dispendio di energia sono la cattura di fotografie tramite la fotocamera posteriore e l'utilizzo della connessione 3G; inoltre Google sembra essere pronta a rilasciare a breve un update che andrà a risolvere l'altalenante resa della fotocamera e degli speaker.

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Il malcontento generato da questa scelta aumenta inoltre se si pensa che, oltre all'impossibilità di essere sostituita, il fratello maggiore di questo smartphone (LG G2) integra una batteria da ben 3000mAh; in molti speravano di ritrovarla a bordo del più atteso di sempre tra i dispositivi Nexus.
Non potevano poi mancare i più comuni scratch e drop test, nei quali il Nexus 5 evidenzia si la resistenza della tecnologia Gorilla Glass 3 ma com'è giusto che sia anche la fragilità del vetro che ricopre il display:
Al fine di ridurre i costi di produzione bisogna essere consapevoli che il vetro ed il pannello LCD sono fusi insieme e, come sottolineato dal teardown di iFixit, i costi di riparazione o meglio sostituzione in caso di rottura potrebbero essere non indifferenti.
Concludiamo infine questo piccolo report con un curioso video nel quale viene dismostrato come effettivamente l'anello di generose dimensioni che circonda il sensore della fotocamera, a primo impatto non proprio bello da vedere, sembra avere un reale scopo:
Pubblicato in: News, Tablet & Smartphone
Tags: batteria , nexus 5 , test
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