AMD ha studiato un piano per ridurre il proprio debito a lungo termine - Bits and Chips Skin ADV
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Come molti di voi sapranno, sulla testa di AMD pende una spada di Damocle nella forma di un ingente debito a lungo termine pari a circa 2,1 mld di dollari, in scadenza nel 2019.

 

 

Questo pensante debito impedisce dal 2012 ad AMD di investire somme importanti di denaro in acquisizioni e R&D in quanto, al contrario delle altre aziende operanti nel settore IT, non può produrre ulteriore debito (Pensiamo ad Intel, la quale ha potuto invece acquisire Altera), avendo questo già raggiunto il limite massimo sopportabile.

Grazie al rialzo delle proprie azioni, passate in breve tempo da 2$ a 8$ circa, il reparto contabile di AMD ha trovato un buona soluzione per ridimensionare questo debito: “AMD (NASDAQ: AMD) today announced that it intends to commence concurrent public offerings, subject to market and other conditions, of approximately $600 million of its common stock (the "Shares") and $450 million aggregate principal amount of its convertible senior notes due 2026 (the "New Notes"). AMD is offering all of the Shares and the New Notes. […] AMD intends to use net proceeds of $1,020 million received from the offerings to repay its borrowings under its credit facility and/or to purchase its outstanding senior notes”.

Il miliardo di dollari generato da questa operazione, in gran parte derivato dalla vendita di proprie azioni, verrà suddiviso tra la riduzione del debito e l’aumento del budget per realizzare nuovi progetti.


Pubblicato in: News, Business
Tags: amd , azioni , debito , finanza

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Gian Maria Forni
Autore: Gian Maria Forni
Esperto in:
Esperto di mercati e CPU
Sebbene sia laureato in Lettere e Filosofia, indirizzo Storia Contemporanea, e scriva per quotidiani e riviste di tale settore, ha sempre avuto la passione per l'informatica ed ha collaborato quale moderatore in importanti forum del settore
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