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Tra vari analisti e programmatori si rincorre la convinzione che Windows 8 per ARM (architettura WOA) potrebbe cambiare drasticamente il mercato delle applicazioni per come le conosciamo.

Osservando una qualsiasi applicazione che abbiamo installato sul nostro PC Windows-based possiamo notare come una buona parte di queste, se non la maggior parte, abbia le più disparate funzioni. Prendiamo quale esempio il nostro browser. Firefox, ad esempio, grazie ai vari plug-in, può gestire i torrent, consente l'uso diretto di proxy, permette di correggere il codice HTML, e molto altro. O ancora, Nero Burning ROM. Attraverso questo programma possiamo masterizzare, ascoltare musica, guardare dei video, creare "immagini" in vari formati, ecc.

Questo tipo di programmi è stato possibile realizzarli grazie al continuo aumento della potenza a disposizione. Molti software, anche banali, speso occupano decine, se non centinaia di MB di Ram. Ad esempio, in questo momento, Skype me ne sta occupando ben 100. Un'infinità per un semplice programma di chat vocale.

Questi analisti e programmatori più sopra citati, tra cui Adrian Kingsley-Hughes, affermano che questo stato di cose è destinato a finire (Fonte). Si tornerà ai tempi del Dos, quando un programma aveva poche e semplici funzioni? Un programma, un obiettivo, come, appunto, sta accadendo oggi sugli smartphone?

Da utilizzatore di Gnu/Linux, oltre che di Windows, trovo comunque questa visione sì giusta, ma da limitarsi all'universo Windows principalmente. In Linux ancora oggi troviamo pochi programmi multifunzione, e molti destinati a singoli usi. Amarok è il lettore musicale di Linux, e fa solo quello. K3b serve per masterizzare, e fa solo quello. E via di questo passo. L'alta portabilità di questi programmi potrebbe trovare terreno fertile in Windows 8 per WOA, come vedremo in seguito.

Altri analisti affermano che questo aggiungersi di funzioni nei programmi Windows sia dovuto al fatto che ai PC Windows-based si siano avvicinate persone non pronte, incapaci (non per ignoranza ma per inesperienza) a gestire una moltitudine di programmi. Effettivamente è molto più semplice utilizzare un unico programma.

La situazione, come preannunciato, potrebbe così cambiare con Windows 8 per ARM. Perché per ARM? Semplicemente perché Microsoft dovrà riscrivere il codice per la piattaforma WOA, e tutti i programmi Windows fino ad oggi creati saranno inutilizzabili. Si dovrà riscrivere da zero il parco software.

Da una parte ci saranno le grandi software house, abituate a gestire programmi immensi, dall'altra piccoli sviluppatori indipendenti, come quelli di Android e Linux, i quali potranno entrare in questo mercato, ancora vergine e quindi con ampi margini di profitto.

Microsoft, quindi, potrebbe guadagnarci molto, soprattutto da un eventuale Market Place per Windows 8. Ma potrebbe anche essere un boomerang: gli utenti saranno disposti ad abbandonare una piattaforma già conosciuta?

Giustamente Kingsley-Hughes afferma: “WoA will mean the death of ‘rich’ apps on ARM hardware right from the start, and users will have to choose whether they’re happy with this and buy into the platform or choose to stick with Intel or AMD based systems” (Ne avevamo parla qui).

Microsoft, nelle vesti di Ballmer, dovrà gestire una situazione più che bollente, coadiuvando i desideri dei consumatori abituali con le proprie problematiche tecniche.

Tags: asetek , liquid cooling , notebook

Category: Software

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