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Secondo quanto riportato da Icinsights.com, Intel e Samsung hanno in programma per il 2012 un pesante piano di investimenti, volto ad allargare e diversificare la produzione nelle proprie fonderie.

Esemplificativo il sottotitolo dell'articolo, “Companies smell blood in the water": come gli squali riescono a percepire la presenza di un animale ferito a chilometri di distanza, così Intel e Samsung sentono che possono approfittare di un momento in cui esse sono forti e gli altri competitor sono deboli. La casa di Santa Clara, qualche giorno fa, ha presentato un bilancio record relativo al 2011.

Intel, per il 2012, prevede di stanziare ben 12,5 mld di dollari solo per migliorare la produzione nelle fonderie. E' recente, a proposito, la notizia secondo cui Intel stia “mercanteggiando” con il governo israeliano l'apertura di una nuova FAB (Fonte). Questa sarebbe solamente una tra le tante in cantiere, almeno dal punto di vista progettuale.

Samsung, allo stesso modo, dopo aver avuto il via libera da parte del governo coreano di aprire nuove Fab in Cina (Fonte), stanzierà nel 2012 ben 12,2 mld di dollari, anche questi solo per l'aumento di capacità produttiva nel settore dei semiconduttori. La casa coreana vede nella partnership con Apple, per la produzione dei SoC per iPad e iPhone, e nell'allargamento del mercato degli SSD dei settori da sfruttare. Soprattutto osservando lo stato di crisi in cui versano le fonderie minori (Ad esempio ProMOS).

TSMC, terza fonderia al mondo per volume di affari, dopo Intel e Samsung, non riuscirà a mantenere il passo dei due giganti, con una spesa di espansione calcolata attorno ai 6,5 mld di dollari. I presunti problemi incontrati con la produzione a 28 nm (Fonte), la flessione nelle vendite delle GPU AMD e nVidia e la generale sfavorevole congiuntura economica in cui versano i suoi clienti più fedeli, sembra non permetteranno alla fonderia taiwanese di crescere come le dirette concorrenti.

Alla luce di tutto ciò si prospetta un 2012 molto difficile per le fonderie minori, il cui fato sarà, probabilmente, o la fusione con altre fonderie di pari livello (Es. Nanya) o la loro acquisizione da parte di altre compagnie più grandi. Alcune compagnie minori, come Elpida, stanno tentando strade diverse per uscire da questo vicolo cieco, ma le risorse sono comunque molto limitate.

Tags: patch , skyrim , videogame

Category: Hardware

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