La release 304.79 Beta dei driver GeForce di Nvidia abilita sulle schede video della famiglia GeForce GTX 600 la nuova tecnica di anti-aliasing TXAA.
“La tecnica di TXAA è stata progettata per avvantaggiarsi in pieno delle performance dell’architettura Kepler con high FP16 texture. TXAA è un insieme di filtri di anti-aliasing hardware, stadi custom di CG AA resolve "film style" e un componente temporale (applicato solo nel caso di TXAA 2x). Si tratta di un resolve filter di elevata qualità progettato per funzionare correttamente con la pipeline di post processing HDR.”
Il primo gioco a beneficiare di questa tecnica di filtraggio AA sarà The Secret World, con una patch in uscita a breve.
I driver Geforce 304.79 Beta contengono anche nuovi profili SLI (The Secret World, End of Nations, Nexiuz), implementano diversi fix ed aggiornano il software PhysX alla versione 9.12.0604.
Di seguito i link per il download:
Queste le note di rilascio:
New in 304.79 Drivers:
Adds or updates the following SLI profiles:
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AMD ha rilasciato i driver 12.6 certificati WHQL per le schede video Radeon dalla serie HD 5000 in poi. I driver correggono alcuni bug e risolvono vari problemi di stabilità.
Queste le note di rilascio:
Di seguito i link per il download:
Altra novità riguarda la pubblicazione dei driver Catalyst 12.7 Beta, sempre per schede Radeon HD 5000, 6000 e 7000. In questo caso si tratta di una relese più recente di quella provata da noi a questo indirizzo, perchè ri-compilata il 26 giugno, ma accreditata degli stessi incrementi prestazionali:
Di seguito i link per il download:
Per ultimo segnaliamo la disponibilità dei profili 12.7 CAP1 contenenti diversi aggiornamenti:
Di seguito i link per il download:

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Microsoft ha reso disponibile la Release Preview di Windows 8, scaricabile dal pubblico indistinto e in anticipo rispetto ai tempi previsti probabilmente a causa di alcuni leak della versione cinese che è cominciata ad apparire sul web all'inizio di questa settimana.

La Developers Preview di Windows 8 era stata lanciata a Settembre 2011 mentre la Consumer Preview, che aveva preceduto questa versione, agli inizi del mese di Febbraio 2012. La Release Preview contiene numerosi miglioramenti e sarà l'ultima disponibile al pubblico gratuitamente prima del rilascio della versione retail definitiva di Windows 8, attesa per il prossimo autunno.
Buona parte delle novità hanno riguardato l'integrazione e le feature di Internet Explorer 10: come descritto da Rob Mauceri, il nuovo browser permette di navigare il web in maniera molto più naturale. Ad esempio, mentre si sta leggendo un articolo composto da più pagine, invece di cercare il link per andare alla pagina successiva basta sfogliare quella attuale mentre le pagine realizzate in Flash potranno essere godute grazie ad un nuova versione del plugin di Adobe più touch-friendly e meno affamata di risorse.
Nel post di Mauceri si fa riferimento anche al supporto per la visualizzazione di video HTML5 in modalità full screen, sulle modalità per regolare lo zoom delle pagine web e sulla tecnologia di risoluzione dei problemi di rete per l'interfaccia Metro.
Immediatamente dopo il rilascio di della Release Preview, Microsoft ha confermato che chi acquista un PC con Windows 7 dopo il 2 Giugno, potrà effettuare l'upgrade a Windows 8 Pro, quando sarà resa disponibile la versione finale, ad un costo di 14,99 dollari (fino al 31 Gennaio 2013 in 131 Paesi). L'aggiornamento è previsto solo tramite download ed il Windows 8 Media Center Pack non è incluso (chi lo desidera dovrà acquistarlo a parte). Allo stesso modo non potranno usufruire di questa promozione coloro che acquisteranno un PC con Windows 7 Starter ed ognuno avrà a disposizione un massimo di cinque upgrade.
L'azienda di Redmond sta lavorando ad un piano di upgrade anche per chi utilizza un PC con Windows 7 acquistato prima del 2 Giugno 2012. Le informazioni saranno svelate in seguito.
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Uno sviluppatore di Mozilla che sta lavorando su Firefox ha da poco pubblicato una build della prossima release del browser (nota con il nome in codice di Australis) che sfoggia un look decisamente familiare, con tab molto curvati e design essenziale. Insomma le somiglianze con il rivale Chrome ci sono tutte.
La nuova versione di Firefox tenta comunque di differenziarsi proponendo solo il tab attivo con uno stile simile a quello di Chrome; i tab delle altre pagine in background quasi spariscono mentre nel complesso notiamo colori molto più patinati che rendono leggera la navigazione. Una barra di pulsanti utili è stata posizionata in basso nella start page per accedere rapidamente a downloads, bookmarks, storia ed impostazioni. La decisione di tendere verso uno stile di questo genere è stata presa da Mozilla per unificare l'aspetto dei suoi browser per le diverse piattaforme e dispositivi, sia desktop che mobile.
Della release ufficiale non è stata ancora annunciata una data di rilascio ma nel frattempo potete scaricare la versione preliminare per Windows compilata dallo sviluppatore da questa pagina.
Fonte: ARS Tecnica
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Uno degli sviluppatori di Red Hat, Matthew Garrett, ha descritto sul proprio blog una situazione che potrebbe profilarsi alquanto esplosiva nel prossimo futuro.

Con l'avvento di Windows 8 i PC dei grandi OEM, come HP, Lenovo, Acer tra i tanti, dovranno essere equipaggiati con un bios UEFI, e questo bios richiederà una Key digitale certificata al SO affinché questo possa avviarsi. Questa è un'imposizione di Microsoft, accettata di buon grado da parte dei produttori. Ogni PC pre-assemblato, quindi, avrà una Key dedicata al SO Windows 8 dato in bundle. Questo sistema, ufficialmente, è stato creato affinché nessun malware possa modificare o danneggiare il boot loader o il sistema operativo.
Questa Key, però, funzionerà solo con SO che possono acquisirla, a pagamento.
Come scrive Garrett: “Fedora 18 will be released at around the same time as Windows 8, and as previously discussed all Windows 8 hardware will be shipping with secure boot enabled by default. While Microsoft have modified their original position and all x86 Windows machines will be required to have a firmware option to disable this or to permit users to enrol their own keys, it's not really an option to force all our users to play with hard to find firmware settings before they can run Fedora. We've been working on a plan for dealing with this. It's not ideal, but of all the approaches we've examined we feel that this one offers the best balance between letting users install Fedora while still permitting user freedom”.
Nel prossimo futuro gli utenti Linux che utilizzano distro gratuite potrebbero non essere più in grado di installare il proprio sistema operativo preferito su PC pre-assemblati, e forse anche in quelli assemblati personalmente, insieme a Windows 8, proprio a causa del sistema di sicurezza sopra descritto.
Red Hat Linux Enterprise utilizzerà queste Key, in quanto è un modo sicuro per mantenere integro il sistema, soprattutto in ambienti business, ma perché costringere gli utenti casalinghi a fare lo stesso?
Davanti al problema si sono aperte varie soluzioni, e Garrett le cita tutte. La prima riguarda la possibilità di convincere i venditori di hardware a inserire una Key compatibile solo con Fedora, ma è improponibile: “That would mean going back to the bad old days of scouring compatibility lists before buying hardware, and that's fundamentally user-hostile. Secondly, it would put Fedora in a privileged position. As one of the larger distributions, we have more opportunity to talk to hardware manufacturers than most distributions do. Systems with a Fedora key would boot Fedora fine, but would they boot Mandriva? Arch? Mint? Mepis? Adopting a distribution-specific key and encouraging hardware companies to adopt it would have been hostile to other distributions. We want to compete on merit, not because we have better links to OEMs”.
La seconda soluzione sarebbe quella di acquisire una Key per tutte le distro Linux, ma chi si assumerebbe il gravoso compito di proteggerla? Non la si può certo dare in mano a chiunque, e di distro Linux ne nascono a decine ogni settimana. Inoltre sarebbe una soluzione anche molto costosa: “That means having the ability to keep the root key absolutely secure and perform adequate validation of people asking for signing. That's expensive. Like millions of dollars expensive. It would also take a lot of time to set up, and that's not really time we had. And, finally, nobody was jumping at the opportunity to volunteer. So no generic Linux key".
La terza soluzione sarebbe quella di registrare la propria distribuzione Fedora, permettendo un infinito numero di modifiche al codice: “The last option wasn't hugely attractive, but is probably the least worst. Microsoft will be offering signing services through their sysdev portal. It's not entirely free (there's a one-off $99 fee to gain access edit: The $99 goes to Verisign, not Microsoft - further edit: once paid you can sign as many binaries as you want), but it's cheaper than any realistic alternative would have been. It ensures compatibility with as wide a range of hardware as possible and it avoids Fedora having any special privileges over other Linux distributions. If there are better options then we haven't found them. So, in all probability, this is the approach we'll take. Our first stage bootloader will be signed with a Microsoft key”.
La situazione, come potete notare, è davvero sconfortante, soprattutto perché le macchine vendute con Windows 8 avranno la certificazione abilitata di default e non sbloccabile, e tale sarà il destino anche delle macchine con ARM. Fortunatamente, però, le macchine ARM dotate di Windows 8 saranno solo una piccola parte, molte saranno equipaggiate con Adroid e quindi liberamente customizzabili.
Nel mentre è partita una petizione per poter installare il software libero senza nessuna restrizione draconiana: Stand up for your freedom to install free software.
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Qualche giorno fa è stata resa disponibile al download la versione finale della release 4.20 di WinRar, e il sito tedesco planet3dnow.de ha deciso di provare con mano se, effettivamente, quanto scritto nelle release note coincida con la realtà: “now ZIP compression supports several processor cores resulting in noticeably higher performance in multi-core environment. Single CPU ZIP compression is also faster than in 4.11”.

Il team RarLab si è inoltre dedicato all'ottimizzazione specifica per le CPU Bulldozer di AMD, in quanto il carico di lavoro sui core di queste CPU è sempre stato abbastanza basso, nell'ordine del 40%.
Con la nuova release le prestazioni sono migliorate di molto, grazie soprattutto ad un utilizzo migliore dei core (il carico per core si è assestato sul 60%).
WinRAR 4.11 x64 = 2:02 min
WinRAR 4.20 x64 = 1:03 min
Questi i risultati per la compressione di una cartella mista di 528.115 KB, utilizzando un processore FX-6100.
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A conferma della nuova politica di rilascio driver - riportata da noi con questa notizia - AMD ha reso disponibile il download dei driver Catalyst 12.6 Beta, saltando definitivamente la release 12.5 WHQL.
I driver sono compatibili con le GPU Radeon serie HD 5000, HD 6000 e HD 7000, risolvono diversi bug con le ultime schede video basate su architetture GCN (HD 7900, HD 7800 e HD 7700) ed abilitano il supporto alle configurazioni "Dual Graphics" con iGPU "Trinity" e dGPU "HD 7000".
Di seguito il link per il download:
Contemporaneamente sono stati rilasciati i nuovi profili CAP1 (Catalyst Application Profile) compatibili proprio con i driver Catalyst 12.6 Beta
Questi gli aggiornamenti introdotti:
Il download del pacchetto Catalyst 12.6 CAP1 è disponibile a questo indirizzo.
Per quanto riguarda il supporto alla Release Preview di Windows 8 segnaliamo l'uscita del driver Catalyst dedicati al seguente link:
Feature highlights of the AMD Catalyst 12.6 Beta:
Dual Graphics enhancements – new application profiles
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Il patron di Linux, Linus Torvalds, non ha mancato di sollevare un nuovo vespaio in una recente sessione di domande e risposte presso l'Università finlandese di Aalto affermando che NVIDIA è la peggiore azienda con cui Linux ha mai avuto a che fare. Torvalds stava rispondendo alle domande di una ragazza che sul suo notebook dotato di tecnologia Optimus non aveva potuto installare Linux con successo se non dopo varie peripezie e aiuti da GitHub.

A quel punto Torvalds è stato chiaro, grazie ad un inequivocabile dito medio rivolto a NVIDIA. In particolare la sua irritazione deriva dalla mancanza di effettivo supporto agli utenti Linux da parte della casa di Santa Clara aggravata dal fatto che il chipmaker ha una piattaforma Tegra che poggia saldamente sul sistema operativo Google Android costruito proprio su Linux e vende bene anche grazie a questo.
Fonte: The Verge
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AMD ha annunciato un importante cambio di strategia per il rilascio dei driver Catalyst dedicati alle schede video Radeon HD-series di ultima generazione.

La casa di Sunnyvale non pubblicherà più mensilmente la consueta release certificata WHQL ma adotterà un approccio "dinamico" con aggiornamenti importanti in caso di effettive novità, per risolvere i problemi di compatibilità e per la correzione dei bug segnalati dagli utenti (a tal proposito è stato instituito il Catalyst Issue Reporting Form in sostituzione del vecchio Catalyst Crew Feedback form).
Le varie release continueranno a mantenere la nomenclatura "anno.mese" ma non rispetteranno la precedente cadenza fissa.
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Se Microsoft aveva ricevuto numerose critiche circa l'utilizzo in Windows 8 di importanti pezzi presi dai suoi sistemi operativi mobile, con l'ultimo update di OS X, versione 10.8, Apple non è da meno. A Cupertino hanno seguito un approccio simile in molti modi portando all'interno di "Mountain Lion" molte feature di iOS ma lasciando comunque al sistema operativo tradizionale una sua precisa identità.

Nel suo keynote Apple sfodera alcuni dati di vendita che parlano di 65 milioni di Mac in giro per il mondo di cui 26 milioni utilizzano OS X 10.7 Lion. L'eventuale aggiornamento a Mountain Lion prevede una integrazione con iCloud grazie a "Documents in the Cloud" che permette di utilizzare Pages, Numbers, Keynote, Preview e TextEdit per mostrare o editare online i propri documenti.
E' stata integrata anche una funzione di cloud data backup che effettua il backup dei dati quando il sistema è in modalità "sleep", seguendo un processo che Apple definisce efficiente e trasparente agli occhi dell'utente.
In Mountain Lion Apple aggiunge 3 nuove app: messages, reminders e notes, integra un sistema di riconoscimento vocale simile a Siri, permette la disattivazione del controverso (e ora migliorato) sistema di notifica, migliora il sistema di condivisione attraverso Twitter, Facebook, AirDrop o Message ed offre un browser Safari, aggiornato anch'esso, con ricerca unificata (simile a quella di Chrome) e prestazioni più elevate. Il browser riceve anche un paio di aggiunte come iCloud tab (sincronizzazione) e Tabview (zoom).
Sono state altresì aggiunte nuove app, 200 in tutto secondo i dati riportati da Apple, che includono quella di sicurezza Gatekeeper, Mail VIP e LaunchPad Search.
La disponibilità di OS X Mountain Lion è prevista per il prossimo mese di Luglio ad un prezzo di 19,99 dollari.
Fonte: The Verge
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In data odierna si è resa disponibile la versione finale di Fedora 17, denominata Beefy Miracle, distribuzione sponsorizzata da Red Hat, leader delle soluzioni server GNU/Linux.
Tante le novità per questa nuova versione, volte a migliorarne soprattutto l’usabilità. E’ stato finalmente aggiornato Gnome 3.2, che tante critiche aveva ricevuto, con la versione 3.4, decisamente più razionale, come è descritto in maniera simpatica in questo blog: “Last, but far from least as silly as it may sound, you can finally easy log out or turn off Fedora. Believe it or not, under GNOME 3.2, simply shutting your PC down was a major chore".
Queste brevemente alcune delle aggiunte descritte dal team: “The 'Beefy Miracle' hath arrived. We believe this is the beefiest release ever - chock full of features to customize your experience to your tastes. On the desktop, GNOME 3.4 introduces new search capabilities in the activities overview, improved themes, and enhancements to the Documents and Contacts applications. A new application, GNOME-boxes, provides easy access to virtual machines. Additionally, GIMP 2.8 brings new improvements, such as single-window mode, layer groups, and on-canvas editing”.
Non mancano comunque anche importanti aggiornamenti per gli sviluppatori, come è citato nel documento di presentazione: “You never sausage a great array of development tools! Fedora 17 includes a pre-release of Juno, the release of the Eclipse SDK expected in June 2012. Java 7 (and OpenJDK 7) is the default Java runtime and Java build toolset, and GCC 4.7.x is now the primary compiler in Fedora. Other language refreshes include shipping Ruby 1.9.3, the latest stable version of the Ruby language; PHP 5.4, the latest PHP stack; an update of Erlang to the R15 release; and the D language has been updated to the 2.058 release”.
Il download di Fedora 17 è possibile a questa pagina.
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Tagli ora per Ospedali, tribunali e comuni (10)
11/07/2012 23:14, Alessio89
Buongiorno e buonasera (1202)
11/07/2012 23:13, Masciale
Gentoo: Aggiornamento in difficoltà (56)
11/07/2012 22:13, Zievatron
Corsair Vengeance C70: industrialmente militare (13)
11/07/2012 22:11, blackwolf76
Esperienza infruttuosa con Asus Italia per Garanzia. (13)
11/07/2012 22:10, blackwolf76
Lo chiamano GK ... (5)
11/07/2012 22:02, eXo
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