Questo è quanto si aspettano alcuni analisti di mercato, eppure altrettanti addetti al settore, non analisti ma ingegneri, sono dubbiosi su questa affermazione.

Non solo, infatti, Intel avrebbe il 10% degli ordini dell'A7, ma il resto sarebbe diviso tra TSMC e Samsung. Un calderone incredibile, ma soprattutto per molti versi demenziale.
Ognuna di queste tre fonderie utilizzerà un processo produttivo proprio: Intel produce con i 22nm 3DGate, TSMC utilizzerà i 20nm planari mentre Samsung punta ai 20 nm FinFET. Se davvero Apple volesse rifornirsi attraverso tutte e tre queste case dovrebbe disegnare tre SoC A7 differenti.
Anche nel caso Apple volesse utilizzare i nodi attualmente in uso, la situazione non cambierebbe: i 28nm di Samsung sono disponibili solo nella varianti LP e LPH (Low Power e Low Power High performace), mentre TSMC può produrre anche chip nella variante HPM (High Power Mobile), leggermente migliore rispetto al LPH di Samsung. Poiché Apple punta alla fascia Performance per l'A7, sarebbe un controsenso utilizzare un nodo LP. Sia Samsung sia TSMC utilizzano processi planari. Ma non solo. Intel non ha un PP a 28nm: Apple dovrebbe scegliere tra i 32nm (Planari) e i 22nm (3DGate). Come se non bastasse, Intel utilizza un software completamente diverso di progettazione rispetto a TSMC e Samsung. Apple dovrebbe ridisegnare l'A7 per un altro processo produttivo, su un altro software.
Daniel Nenni, di SemiWiki, esperto del settore, questo gennaio aveva negato tale possibilità, proprio per le problematiche qui sopra esposte: Apple si dovrà affidare ad un unico produttore. E questo produttore è ancora Samsung.
A questo punto ci si dovrebbe domandare se quanto afferma DigiTimes sia veritiero. Se davvero fosse così, si potrebbe supporre che Apple voglia provare le fonderie di Intel, con un SoC ad hoc, in previsione dell'A8. Con l'A8, nel 2014, Apple sposterebbe quindi tutta la produzione presso l'azienda di Santa Clara, utilizzando il nodo a 14nm. Ma è una soluzione un po' macchinosa, anche perché significherebbe avere 2 o 3 chip diversi, ma al contempo uguali nei propri prodotti. Un paradosso, anche dal punto di vista del consumatore: che iPad/iPhone potrei trovarmi tra le mani?
Pubblicato in: News, Tablet & Smartphone
Tags: apple , intel , samsung , soc , tsmc
Ancora nessun commento. Dicci tu per primo cosa ne pensi!
Please login first.
[Mitch moderation wanted]Gnocca delle gnocche (95)
24/03/2013 23:42, Armaky
Buongiorno e buonasera (2370)
24/03/2013 22:53, Masciale
Heins, CEO di RIM: Android non sicuro perché Open Source (3)
24/03/2013 22:46, Masciale
[AGGIORNATO] "Aspettando" il Galaxy S4 (90)
24/03/2013 22:21, Masciale
I giochi del momento! (86)
24/03/2013 22:18, Mitch
[Waiting for] Battlefield 4 (21)
24/03/2013 22:07, Masciale
vmware server 2 (6)
24/03/2013 21:36, conoscenza

Il Forum