Text Size

Chris P., dipendente di Intel, ha scritto, sul blog della stessa casa di Santa Clara, un interessante articolo sull'evoluzione del Social Computing nell'ambito Enterprise all'interno dell'azienda.


Fin dal 2005 Intel ha cercato di creare una rete interna per mettere in contatto i propri dipendenti tra loro (employee to employee) e per facilitare la comunicazione tra la stessa azienda e i propri partner (employee to industry and customers); con l'ultimo Performance Report (2011), nella sezione relativa alla Produttività del Personale, si è constatato che questo modus operandi ha portato ad un notevole aumento della produttività.


Nel corso di questi sei anni la rete di Intel si è allargata ed è cambiata notevolmente. Inizialmente venina utilizzata daili utenti non tanto per questioni di business, quanto per interessi informali e personali, ma con il tempo, constatando che stava diventando un canale preferenziale di comunicazione, si decise di arricchirla con strumenti adatti ad ampliarne le possibilità lavorative.  Sono stati aggiunti strumenti enterprise di supporto, vari forum di supporto tecnico, specifiche soluzioni per determinate branche di business, e via di questo passo. Lo stesso Blog su cui scrive Chris fa parte di questo ampliamento di servizi.


Dalle Intel Social Media Guidelines , un estratto a riguardo: "Social media is changing the way we work, offering a new model to engage with customers, colleagues, and the world at large. We believe this kind of interaction can help you to build stronger, more successful business relationships. And it's a way for you to take part in global conversations related to the work we are doing at Intel and the things we care about".


Intel crede davvero molto a questa tipologia di lavoro e comunicazione, e nel corso degli anni ha investito importanti risorse per migliorarla. Nel 2009, Laurie Buczek e Malcolm Harkins hanno pubblicato il whitepaper intitolato "Developing an Enterprise Social Computing Strategy", ed è stato messo in piedi da Intel un folto team per supportarlo. Si sta inoltre cercando di importarlo in altre aziende, attraverso il lavoro di Warija Adiga.


La questione Social Computing, non solo in ambito Enterprise, è talmente pregnante in Intel che sul suo portale si possono trovare moltissimi articoli a riguardo. Ad esempio, il 2 gennaio, Kevin E. Patterson ha scritto un post intitolato "Employability and Lifetime Learning: Tips for the Social Media Averse", e recentemente sul sito Intel sono state aggiornate le "Intel Social Media Guidelines" più sopra citate.


Provate a dare uno sguardo al portale di Intel, rimarrete sorpresi dalla mole di informazioni che potrete trovarci.

Category: Software