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Il 19 gennaio sono stati comunicati i risultati finanziari per l'anno fiscale 2011, e molte grandi aziende li hanno pubblicati sul proprio sito.

 

Andiamo ad osservare più in dettaglio quelli delle aziende che ci interessano più da vicino. 

Intel Corporation ha sviluppato il fatturato record di 54 mld di dollari, con un utile operativo di 17,5 mld di dollari ed un utile per azione di 2,39 dollari. Questi sono tutti record, segno dell'ottimo stato di salute dell'azienda. Paul Otellini (CEO di Intel) a tal proposito,ha affermato: “2011 was an exceptional year for Intel, ith outstanding execution the company performed superbly, growing revenue by more than $10 billion and eclipsing all annual revenue and earnings records. With a tremendous product and technology pipeline for 2012, we’re excited about the global growth opportunities presented by Ultrabook systems, the data center, security and the introduction of Intel-powered smartphones and tablets”.

Microsoft per ora ha comunicato solamente i risultati dell'ultimo trimestre del 2011, conclusosi il 31 dicembre. Numeri record anche qui, comunque, con un fatturato di 20,89 mld di dollari e un utile operativo di 7,99 mld di dollari. Anche gli azionisti hanno guadagnato, con un utile di 0,77 dollari per azione. Per i dati dell'intero anno fiscale 2011 si dovranno attendere i prossimi giorni. Ottimista Steve Ballmer anche per l'anno 2012: “We delivered solid financial results, even as we prepare for a launch year that will accelerate many of our key products and services. Coming out of the Consumer Electronics Show, we’re seeing very positive reviews for our new phones and PCs, and a strong response to our new Metro style design that will unify consumer experiences across our phones, PCs, tablets, and television in 2012”.

Numeri da far girare la testa per IBM, la quale annuncia un fatturato astronomico, ben 106,7 mld di dollari, in aumento del 7% rispetto all'anno precedente. Grazie questo risultato DeepBlue ha ora in cassa ben 16,6 mld di dollari liquidi da utilizzare in acquisizioni o in ricerca. La portata di tale risultato viene confermata dalle parole di Ginni Rometty, IBM president and chief executive officer: “We delivered outstanding results in all four of our strategic initiatives for the quarter and the year, as we continued to realize the benefit of our long-term investments in growth markets, business analytics, Smarter Planet solutions and cloud. We are well on track toward our long-term roadmap for operating earnings per share of at least $20 in 2015”. Avete capito bene, nel 2015 Rometty si aspetta un utile per azione di ben 20 dollari. Un risultato tutt'altro al di fuori della portata dell'azienda, constatato che per l'anno fiscale appena concluso è stato di ben 13,06 dollari, in aumento del 13% rispetto l'anno precedente. E fa ancora più scalpore sapere che sono 9 anni consecutivi che l'utile per azione aumenta con una percentuale a doppia cifra.

AMD e nVidia, invece, renderanno pubblici i propri risultati finanziari in seguito, la prima il 24 gennaio, la seconda in febbraio, probabilmente.

Category: Software