Sviluppare un gioco per XBOX One e PC Windows potrebbe essere più facile del previsto: è ciò che trapela dando uno sguardo ad alcuni progetti che Microsoft stessa pubblica sulla propria piattaforma “open” CodePlex (www.codeplex.com), benché i kit di sviluppo della console rimangano privati e riservati solo ad una ristretta cerchia di partner selezionati (indipendenti e non).

I progetti in questione sono il DirectX Tool Kit (http://directxtk.codeplex.com/) ed il DirectXTex (http://directxtex.codeplex.com/), due framework di alto livello per Direct3D 11 e il processo delle Texture, entrambi mantenuti e gestiti direttamente da Chuck Walbourn, Senior Software Design Engineer di Microsoft, nonché uno dei diretti responsabili dello sviluppo delle tecnologie DirectX e in passato di XNA.
Entrambi i progetti sono giunti alla revisione 32500 e, seppure non in versione stabile, introducono per la prima volta il supporto alla piattaforma della console Microsoft.
Analizzando le pagine delle differenze (http://directxtk.codeplex.com/SourceControl/changeset/32500 e http://directxtex.codeplex.com/SourceControl/changeset/32500) si nota come il codice nei due framework abbia subito ben pochi cambiamenti per supportare la console: oltre all’aggiunta dello header di Direct3D 11.x (la versione di Direct3D di Xbox One), alcune macro per il riconoscimento della piattaforma, e alcune chiamate ad hoc per il caricamento in memoria delle texture (probabilmente dovuto al diverso sistema di memoria di sistema riscontrabile nella console rispetto ai PC), il codice rimane identico.
Nello specifico si deduce che Xbox One abbia accesso sia alla versione PC di Direct3D 11.1 (e verosimilmente anche a Direct3D 11.2), sia Direct3D 11.x, una versione monolitica della libreria ed esclusiva di Xbox One che dovrebbe fornire maggior controllo sullo hardware della console oltre ad essere un superset di Direct3D 11.1/11.2.
Mettendo insieme il tutto si evince che il porting fra console e PC dei videogiochi possa essere più semplice del previsto, permettendo anche di utilizzare un codice praticamente identico per quel che riguarda la parte grafica dei motori software.
Infine c’è da ricordare la strategia che Microsoft adottò nei confronti di DirectX e Xbox 360: Microsoft pose le prime basi dello sviluppo delle librerie DirectX post Windows XP proprio con Xbox 360, soprattutto per quel che riguarda la struttura di Direct3D (e in minima parte delle sue funzionalità), che fu riportata e completata con Direct3D 10, API tutt’ora alla base di Direct3D 11.
Con l’evolversi dei due framework, nei mesi a venire, potrebbero trapelare ulteriori informazioni e funzionalità inedite dell’API grafica di XBOX One e , a meno che Microsoft non abbia cambiato strategia, potrebbero essere le prime basi di quello che si vedrà in futuro in un ipotetica Direct3D 12, compreso un maggior controllo dello hardware che molti sviluppatori di grosso calibro chiedono e che per ora potranno ottenere su PC solo tramite AMD Mantle.
Pubblicato in: News, Gaming
Tags: amd , console , direct3d , microsoft , videogame , windows , xbox
![]() | ![]() |
| 43 news | 6 articoli |
Ancora nessun commento. Dicci tu per primo cosa ne pensi!
Per commentare fai login. Puoi connetterti anche con il tuo account Facebook, Google o Twitter. ![]()
Valve Steam Box (79)
20/12/2013 10:51, Alessio89
Modding Ventolina 40x10 (11)
20/12/2013 10:49, Zievatron
Benvenuti a bordo (102)
20/12/2013 10:30, Masciale
HyperTransport, evoluzione di una rivoluzione (2)
20/12/2013 10:11, Fottemberg
Buongiorno e buonasera (3656)
20/12/2013 09:56, Mitch
Driver AMD Catalyst 13.12 con certificazione WHQL (1)
20/12/2013 07:28, Fener
Calxeda, pioniera dei SoC ARM per Server, rischia la bancarotta (2)
20/12/2013 07:16, lookgl

Il Forum