Le vendite degli smartphone di fascia alta, percentualmente, sono in continua contrazione rispetto alle vendite dei terminali di fascia più bassa, i quali stanno incontrando un notevole successo nei mercati che si sono aperti più recentemente, in particolare quelli cinese ed indiano.

Non solo, ma anche tutti quegli utenti che possedevano un vecchio cellulare tradizionale, e che stanno abbracciando il mondo degli smartphone, spesso puntano ad acquistare modelli di fascia media o bassa (ad esempio lo Huawei Ascend Y300 da noi recensito).
Di questo trend stanno approfittando particolarmente le aziende cinesi, quali Huawei e Lenovo, come riporta l'azienda di analisi IDC: “The average price of a smartphone has plunged to $375 from $450 since the beginning of 2012, IDC estimates. That drop has already threatened revenue growth and profit margins at Apple and Samsung, and could further squeeze companies like Nokia and BlackBerry that were counting on new products to revive sales. Beneficiaries include up-and-comers, such as Huawei and Lenovo, which specialize in low-priced gear”.
Michael Morgan, analista presso ABI Research, conferma tale visione, e punta sul successo delle case cinesi: “The days of great growth in the high end of the market are gone. It’s the Chinese companies who know how to survive on tiny margins that are ready for the fight that’s about to ensue”.
La clientela, inoltre, si sta accorgendo che non vale più la pena aggiornare il proprio smartphone frequentemente, in quanto anche il terminale meno costoso, ormai, offre tutto quello che serve, a cominciare da un ottimo schermo di ampie dimensioni: “The market is becoming less about speeds and feeds, and more about price. More people don’t need to be overwhelmed by a phone, so long as it’s good enough” ha affermato Kevin Restivo, di IDC.
A questo punto Apple e Samsung, le aziende maggiormente impegnate nella commercializzazione di terminali di fascia alta, dovranno rivedere le proprie politiche commerciali, in quanto questi perderanno sempre più mordente dal punto di vista delle vendite (nel mercato cinese, ad esempio, non hanno mai avuto particolare successo).
Un buon esempio di terminale di fascia alta, venduto ad un ottimo prezzo, può essere il recente Asus FonePad: uno smartphone da 7” disponibile a poco più di 200 euro. Di questo trend beneficieranno anche le aziende cinesi produttrici di SoC a basso costo, come MediaTek e Rockchip, le quali già oggi stanno modificando i programmi di aggiornamento di alcune fonderie di spicco, come GlobalFoundries, a discapito delle grandi case attive da decenni nel settore dei PC, quali nVidia ed AMD.
Pubblicato in: News, Tablet & Smartphone
Tags: apple , arm , high end , huawei , samsung , smartphone , soc
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