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In occasione del lancio della GTX 960 Nvidia rende disponibile un nuovo pacchetto di driver GeForce, release 347.25, dotata di certificazione WHQL e compatibile dalle schede video GeForce 400in poi. Questi driver sono consigliati per ottenere le migliori prestazioni e ottimizzazioni con il gioco Dying Light che uscirà la settimana prossima (30 gennaio).

In aggiunta integrano una versione aggiornata di GeForce Experience, la 2.2.2.0, ed estendono il supporto della tecnica di filtraggio MFAA (Multi-Frame Sampled Anti-Aliasing) a numerosi titoli 3D basati su engine di tipo DX10 e DX11. Ricordiamo che l'MFAA è attualmente disponibile solo sulle GPU Maxwell di seconda generazione: ovvero sulla GTX 980, la GTX 970 e la GTX 960.

E' possibile scaricare i driver GeForce 347.25 WHQL a questo indirizzo.

nvidia icon 2014

GeForce Game Ready Driver
The new GeForce Game Ready driver, release 347.25 WHQL, is aligned with today’s launch of the new GeForce GTX 960. This new GPU brings the features, power, and efficiency of the second-generation Maxwell architecture to a more mainstream gaming audience. One of the most popular features of the Maxwell architecture is Multi-Frame Sampled Anti-Aliasing (MFAA) support. With this latest release, MFAA support is extended to nearly every DX10 and DX11 title. In addition, this Game Ready WHQL driver ensures you'll have the best possible gaming experience for the latest new blockbuster titles including Dying Light.

Game Ready
Best gaming experience for Dying Light

New GeForce GPU
Supports the new GeForce GTX 960 GPU, based upon the second-generation Maxwell architecture

Gaming Technology
Expanded Multi-Frame Sampled Anti-Aliasing (MFAA) support for DX10/DX11 games

Categoria: Software
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Nella serata di ieri con un live conference di 2 ore Microsoft è tornata a parlare di Windows 10, questa volta fornendo nuove informazione sulla versione consumer del proprio Sistema Operativo di nuova generazione.

win10 21

Win10 rappresenterà il primo vero OS multipiattaforma realizzato dal colosso di Redmond, questo significa che potrà essere installato su PC, notebook, tablet e smartphone in modo da creare un ecosistema unificato di applicazioni. A seconda dei vari dispositivi l'interfaccia grafica (GUI) si adatterà per fornire la migliore esperienza d'uso: desktop classico per i PC e Metro-like per quelli mobile.

mobile vs pc

Confermata per i possessori di Windows 7, Windows 8, Windows 8.1 e Windows Phone 8.1 la possibilità di migrare gratuitamente a Windows 10 (avranno un anno di tempo per farlo, nDA).

L'assistente vocale Cortana rivestirà un ruolo fondamentale del nuovo OS, mentre la rinnovata versione del browser Internet Explorer (chiamata "Project Spartan") prevede diversi miglioramenti ed interessanti novità (come la sincronizzazione, la modalità offline Reading, la visualizzazione diretta di file PDF, ecc. )

Per quando riguarda l'ecosistema gaming, Microsoft ha deciso di creare un ponte di comunicazione tra Xbox e PC. Prendendo spunto da alcune funzionalità di Steam, Win10 abiliterà lo streaming tra diverse piattaforme e supporterà il multiplayer tra PC e XB1 (ovviamente il gioco deve prevedere questa feature). Poi ci sono le DirectX 12 che promettono di migliorare sensibilmente la gestione della memoria e del multi-threading, a tutto vantaggio delle prestazioni su PC e dei consumi sui dispositivi mobile.

lice steam

Chiudiamo con l'annuncio di Windows HoloLens: una specie di visore per la realtà aumentata caratterizzato da lenti che permettono di visualizzare immagini sovrapposte agli oggetti reali.

hololent

Categoria: Software
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Finalwire nell'ultima versione beta (4.70.3237) di AIDA64 ha inserito una pregevole funzione di monitoring remoto, che farà sicuramente la felicità degli appassionati più smaliziati.

 

 

Questa novità va a migliorare l'offerta di AIDA64 dedicata agli utenti enthusiast, la quale già ora è decisamente corposa, grazie soprattutto alla recente integrazione delle funzioni di monitoring attraverso schermi VFD, LCD esterni o tastiere dotate di schermi LCD, e che sono descritte ampiamente in questo articolo sul sito italiano di AIDA64. Con pochi euro, e un po' di pazienza, si può creare il proprio pannello di controllo esterno completamente personalizzato.

Se l'acquisto di un pannello VFD o LCD però non vi convince, perché potreste stancarvene o perché vi manca lo spazio, ed il SensorPanel sul desktop di Windows lo trovate limitante, FinalWire vi offre un'altra opzione. Grazie a quest'ultimo aggiornamento di AIDA64 sarà possibile utilizzare il proprio Smartphone o Tablet come schermo di monitoring, sfruttando la connessione WiFi di casa!

 

 

Per fare ciò basta avere una copia di AIDA64 Extreme installata sul proprio PC, ed un browser compatibile installato sul proprio terminale mobile. Fortunatamente, a parte Internet Explorer, tutti i browser web più utilizzati risultato pienamente compatibili con questa funzione.

Questa nuova feature si può rivelare particolarmente utile per quegli overclocker che vogliono tenere sotto controllo le temperature, i carichi di lavoro della CPU o la velocità delle ventole durante le sessioni di benchmark, e che al contempo sono sprovvisti di un dispaly esterno per il monitoring. Quando un benchmark opera a schermo pieno, infatti, eventuali sensori sul desktop vengono nascosti.

Siamo rimasti talmente incuriositi da questa funzione che stiamo preparando un articolo riguardante tutte le novità integrate in AIDA64 negli ultimi mesi, così da vagliarne attentamente pregi e difetti. Restate sintonizzati per saperne di più!

Categoria: Software
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andy logoSin dalla diffusione dell'ecosistema Android, il quale dal 2010 circa a questa parte non fa altro che crescere a vista d'occhio, la maggior parte degli utenti operanti sui comuni PC ha sempre desiderato poterlo provare sulle proprie macchine.

Riuscirci non era alla portata di tutti, anzi, e molto spesso vi era la necessità di disporre di particolari macchine (tipo i netbook con CPU Intel Atom simili a quelli commercializzati con doppio OS) o capaci di una non indifferente potenza di elaborazione. In entrambi i casi, v'erano più svantaggi che benefici dati gli enormi bug presenti.

Complice di tale necessità è la crescita nel tempo della diffusione di applicazioni come Whatsapp e simili, sopratutto per chi con il PC ci lavora ma al contempo sente la necessità di rimanere "connesso" con i propri amici o per chi vorrebbe utilizzare alcune applicazioni/giochi presenti esclusivamente su Android.

Ma come possiamo fare attualmente per "emulare" il sistema operativo Android sul nostro PC, senza dover compiere salti mortali o disporre di determinate conoscenze? Semplice, ci pensa Andy!

andy bitsandchips 

Andy è un emulatore della distribuzione Android 4.2.2, semplicissimo da installare (basta scaricare un piccolo file .exe, il quale poi scaricherà a sua volta l'intero emulatore) e molto intuitivo da usare. Sarà come utilizzare un comune tablet con OS Android (l'emulatore stesso lo virtualizza come se fosse un Galaxy Tab 3 10.1"), con tanto di Play Store e supporto a qualsiasi applicazione/videogames.

Ma quale configurazione hardware serve per far funzionare Andy? Al momento, qualsiasi PC di "recente" fattura secondo i requisiti ufficiali:

  • OS - Windows 7/8.x x86 o x64;
  • CPU - AMD o Intel Dual-Core CPU che supporta la tecnologia di Virtualizzazione (AMD-vt o Intel VT-x);
  • GPU - qualsiasi, con supporto OpenGL ES 2.0 e driver correttamente installati;
  • RAM - 3GB;
  • HDD - 20GB di spazio libero (occupati circa 1GB al termine dell'installazione).

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale, a questa pagina.

andy feature

 • clicca qui per visualizzare le FAQs di Andy

Per i più diffidenti, o per chi non crede ancora che sia così semplice, alleghiamo la video review realizzata dai ragazzi di Androidauthority:

FONTE - Tuttoandroid.net

Categoria: Software
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mantle newNel corso della presentazione della preview delle Directx 12 - tenutasi alla GDC 2014 di San Francisco lo scorso Marzo - Futuremark e Microsoft hanno mostrato il porting del 3DMark11 alle D3D12 per esporre alcuni dei benefici della nuova versione della API grafiche sviluppate dalla casa di Redmond rispetto alle attuali D3D11.

Adesso la software house finlandese, che recentemente è stata acquisita dall'organizzazione UL, fa sapere che intende abilitare il supporto al rendering via API Mantle sull'ultimo 3DMark (Fire Strake). L'intenzione è quella di effettuare un confronto diretto tra D3D11 e Mantle, al fine di mostrare i vantaggi delle API a basso livello di AMD così com'è stato fatto per le D3D12. Ricordiamo che per entrambe le API (Mantle e DX12) parliamo di una consistente diminuzione dell'overhead (maggiore numero di draw call) e di miglioramenti per quanto riguarda la gestione della memoria e del multi-threading. Solo che questa volta il test non sarà closed ma disponibile (ed eseguibile) per tutti gli utenti.

AMD-3DMark-Mantle-DirectX-1

Il supporto a Mantle nel 3DMark sarà inserite entro la fine dell'anno (oppure durante i primi mesi del 2015). Inoltre Futuremark ha svelato che prima del 2016 rilascerà una nuova versione del 3DMark (nome in codice "Dandia") con supporto nativo alle D3D12.

AMD-3DMark-Mantle-DirectX-2

FONTE: Sweclockers

Categoria: Software
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Secondo quanto riporta la pagina GPL Violations sul portale Linux-Sunxi, Allwinner avrebbe violato le policy relative alla licenza GPL (General Public License) con i propri SDK utilizzati per i SoC a 32 Bit.

 

 

In particolare, la casa cinese avrebbe utilizzato alcune librerie coperte da licenza GPL 2.0, modificandole a proprio uso senza poi rendere disponibile alla comunità open source il codice modificato. Citando Peter Clark, su Electronics360, “according to the Linux-Sunxi group's website Allwinner has repeatedly violated the GPL either by not providing complete source code for the Linux kernel or u-boot bootstrap software loader, or by delivering code structures with pre-built binaries but without the matching source code”. Sempre Clark afferma che attualmente non sono stati riscontrati problemi riguardo gli SDK per i SoC a 64 Bit, ma forse questo è da imputare al fatto che siano ancora provvisori: "Allwinner recently introduced a 64-bit SoC, the A64 based on the quad-core Cortex-A53. Linux-Sunxi has not alleged any violations there, but it is still likely to be too early for the SDK to be available".

Secondo le regole, le modifiche ad un software coperto da questa licenza devono essere rese pubbliche obbligatoriamente. Si tratta, infatti, della licenza Open Source più restrittiva attualmente in uso, decisamente più, ad esempio, della licenza BSD, la quale permette in molti frangenti di modificare il codice sorgente e di non renderlo disponibile alla comunità (non è un caso che Apple per sviluppare OS X abbia utilizzato buona parte del codice di FreeBSD e NetBSD).

Le modifiche apportate da Allwinner a questo software open source, in ultimo, sono state effettuate grazie alla collaborazione di Linaro, un'organizzazione non-profit con più di 200 ingegneri che mira a migliorare il supporto di GNU/Linux con i SoC ARM. George Grey, CEO di Linaro, non ha però voluto commentare la notizia, in quanto è Allwinner che deve rendere disponibili i codici sorgenti del software modificato, non Linaro.

Categoria: Software
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Dopo AMD arriva anche l'aggiornamento driver da parte di Nvidia. La casa si Santa Clara propone direttamente un set appartenente alla serie "Game Ready" che contiene ottimizzazione specifiche per Far Cry 4, Dragon Age: Inquisition, The Crew e World of Warcraft: Warlords of Draenor.

In aggiunta i driver GeForce 344.75 WHQL implementano il supporto alla nuova tecnica di campionamento MFAA (Multi-Frame Sampled Anti-Aliasing) ma solo sulle GPU Maxwell 2.0 (Kepler e Fermi sono esclusi, nDA)

Il download, per sistemi operativi Windows 8.1, 8, 7, Vista a 64bit, è disponibile online a questo indirizzo.

 nvidia icon 2014

Di seguito sono riportate le note fornite con i driver.

New in GeForce Game Ready Drivers
The latest GeForce Game Ready driver, release 344.75 WHQL, provides support for Maxwell’s new Multi-Frame Sampled Anti-Aliasing (MFAA) mode. In addition, this Game Ready WHQL driver ensures you'll have the best possible gaming experience for Far Cry 4, Dragon Age: Inquisition, The Crew, and World of Warcraft: Warlords of Draenor

Game Ready
Best gaming experience for Far Cry 4, Dragon Age: Inquisition, The Crew, and World of Warcraft: Warlords of Draenor

Gaming Technology
Supports Multi-Frame Sampled Anti-Aliasing (MFAA) mode

Categoria: Software
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Michael Larabel, fondatore del sito Phoronix, in un recente articolo ha mostrato, attraverso diversi benchmark, i notevoli migliorameni pestazionali che sono in grado di garantire i più recenti driver open dedicati alle GPU di AMD, sia con architettura VILW (R600 Gallium3D) sia con architettura GCN (RadeonSI Gallium3D). Il confronto è stato fatto con i driver closed disponibili a fine 2013, e quindi vecchi di un anno.

 

 

Come è possibile osservare dai grafici, soprattutto quelli relativi al videogioco OpenArena nella versione 0.8.8, i nuovi driver sono in grado di elargire oltre il quadruplo degli fps a parità di impostazioni e qualità grafica con le GPU basate su architettura GCN.

Attraverso questo confronto Open versus Closed è possibile osservare come la decisione di aprire i propri driver alla comunità si è rivelata una mossa azzeccata per AMD, in quanto a costo zero si sono raggiunte ottimizzazioni incredibili, mai raggiunte, in proporzione, nell'arco del passato decennio da parte della sola AMD. Lo stesso Larabel si dice più che meravigliato da questi miglioramenti: “The performance improvements and new features presented (among them are OpenMAX / AMD video encode, UVD for older AMD GPUs, various new OpenGL extensions, continued work on OpenCL, power management improvements, and the start of open-source HSA) has been nothing short of incredible”.

E non è ancora finita. L'opera di ottimizzazione dei driver open per i S.O. GNU/Linux di AMD è appena iniziata. Non è poi così distante il momento in cui questi driver raggiungeranno, e supereranno, la qualità dei driver nVidia, se verrà mantenuta la velocità di marcia attuale.

Categoria: Software
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Nuovo pacchetto di driver Catalyst per le schede video Radeon, dalla serie HD 5000 in poi, appena rilasciato da AMD. La release 14.11.2 Beta è stata sviluppata per fornire miglioramenti prestazionali con i nuovi titoli Far Cry 4 e Dragon Age: Inquisition


Highlights of AMD Catalyst™ 14.11.2 Windows® Beta Driver Performance Improvements

Dragon Age: Inquisition performance optimizations
- Up to 5% performance increase over Catalyst™ 14.11.1 beta in single GPU scenarios with Anti-Aliasing enabled.
- Optimized AMD CrossFire™ profile
Far Cry 4 performance optimizations
- Up to 50% performance increase over Catalyst™ 14.11.1 beta in single GPU scenarios with Anti-Aliasing enabled.

I driver sono disponibili per il download in versioni a 32-bit e 64-bit per i sistemi operativi Windows 7 e Windows 8.1 a questo indirizzo.

Di seguito le restanti note di rilascio:

Resolved Issues

Small chance of intermittent screen tearing or corruption in Call of Duty®: Advanced Warfare on high settings 4K resolution in AMD CrossFire™ mode.
World of Warcraft can sometimes exhibit corruption when using CMAA in AMD CrossFire™ configurations.
Minecraft sometimes produces corruption when changing video settings in windowed mode.
XDMA Quad CrossFire™ configurations in portrait Eyefinity modes sometimes display tearing or stuttering.

Known Issues
System can sometimes hang when upgrading to Catalyst™ 14.11.2 from Catalyst™14.7 in AMD CrossFire™ configurations. As a workaround please completely uninstall previous Catalyst™ software versions before installing Catalyst™14.11.2 beta.
Slight performance drops in FIFA 2015 on AMD CrossFire™ configurations.
Occasional flickering sometimes observed while playing FIFA 2015 in AMD Dual Graphics configurations.
Slight Battlefield 4 performance drop on AMD Radeon™ R9 290X in AMD CrossFire™ configuration.
AMD Radeon™ R9 285 intermittently hangs in Hitman Absolution on new game start.
AMD Radeon™ R9 285 can sometimes exhibit flickering in Assassins Creed Unity.
Assassins Creed Unity can sometimes experience frame stutter on some AMD CrossFire™ configurations.
Call of Duty: Advanced Warfare intermittent black screen when loading game in Quad AMD Crossfire™ configurations.
Civilization: Beyond Earth mantle users in AMD CrossFire™ configurations may sometimes experience an issue where they cannot change their game resolution. As a work around please use "Enable MGPU=1" in the games configuration .ini file.

The AMD CrossFire™ profile for Far Cry 4 is currently disabled in this driver while AMD works with Ubisoft to investigate an issue where AMD CrossFire™ configurations are not performing as intended. An update is expected on this issue in the near future through an updated game patch or an AMD driver posting.

AMD is currently working with BioWare to resolve the following issues:
Flickering is sometimes observed in Dragon Age: Inquisition on a limited number of surfaces in AMD CrossFire™ configurations.

AMD is currently working with Ubisoft to resolve the following issues:
Uneven hair corruption sometimes observed in Assassins Creed Unity when applying "ultra" game settings.
Flickering occasionally observed between windows on walls in Assassins Creed Unity.
Windows/Doors intermittently flash with black textures in Assassins Creed Unity.
Assassins Creed Unity occasionally exits to desktop when "ultra" game settings are applied.

AMD Issue Reporting Form

This driver release incorporates suggestions received through the AMD Issue Reporting Form. To provide us with your feedback, visit the AMD Issue Reporting Form.


catalyst bc

Categoria: Software
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La famosa ed apprezzata suite AIDA64 giunge oggi alla versione stabile 5.00 portando con sé tutte alcune interessanti feature di monitoraggio che fino ad ora abbiamo visto solo nelle versioni beta.

 

 

Più in particolare, oltre ai soliti bugfix ed aggiornamenti per il supporto dell'hardware e software più recente, nella versione 5.00 è stata inserita l'utile e ben realizzata funzione di monitoraggio remoto, chiamata RemoteSensor, utilizzabile dalla versione beta 4.70.3237.

Grazie a questa funzione potremo monitorare lo stato di salute del nostro PC, da remoto ed attraverso il browser web, utilizzando uno smartphone, un tablet o un altro PC, sia all'interno della rete locale sia all'esterno di questa, come è spiegato in questa guida in lingua italiana.

Tamas Miklos, CEO e Capo Sviluppatore di FinalWire, ha così descritto la nuova funzione: “AIDA64 v5.00 ora offre un'incredibile quantità di funzioni per monitorare lo stato di efficienza dei propri PC. Il nuovo RemoteSensor funziona come un web server così da permettere agli utenti di monitorare lo stato di occupazione della CPU ed i valori dei sensori dei propri computer utilizzando un browser web, sia all'interno sia all'esterno di una rete locale”.

Un'altra interessante feature inserita nella nuova versione, studiata principalmente per l'utenza professionale, è quella relativa alla catalogazione dei certificati dei software installati del PC, così che i sistemisti possano effettuare degli inventari più accurati.

Qui di seguito un elenco delle nuove caratteristiche e dei miglioramenti:

  • Funzione RemoteSensor per monitorare i PC da remoto;
  • Integrazione del Logitech Arx Control;
  • Funzione di catalogazione dei certificati di sistema;
  • Supporto agli LCD Smartie Hardware, LCD Leo Bodnar ed alle periferiche Gravitech;
  • Supporto migliorato alle CPU Intel “Skylake”;
  • Supporto preliminare ai SoC Intel “Braswell”;
  • Supporto ai sensori dei dispositivi Aquaero e Aquaduct;
  • Supporto migliorato agli SSD Crucial.


La suite AIDA64 (disponibile in tre versioni dedicate all'utenza professionale, ed una all'utenza casalinga) può essere acquistata a questo indirizzo, dallo store in lingua italiana. Ricordiamo, in ultimo, che gli studenti possono acquistare la versione AIDA64 Extreme a metà prezzo, e cioè a 19.95 euro.

Categoria: Software
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Apple, con l'ultimo aggiornamento di OSX, Yosemite, ha implementato una feature (chiamata Kext Signing) che disabilita in automatico, e quindi di default, la funzionalità TRIM nel caso si utilizzi un SSD di terze parti, cioè non certificato da Apple stessa.

 

 

Questo ce lo fa notare TweakTown, citando direttamente un comunicato di Cindori Software, la casa fornitrice del programma che gestisce gli SSD nei SO di Apple:

In OS X 10.10 (Yosemite), Apple has introduced a new security requirement called kext signing. (A kext is a kernel extension, or a driver, in Mac OS X)

Kext signing basically works by checking if all the drivers in the system are unaltered by a third party, or approved by Apple. If they have been modified, Yosemite will no longer load the driver. This is a means of enforcing security, but also a way for Apple to control what hardware that third party developers can release OS X support for.

Since Trim Enabler works by unlocking the Trim driver for 3rd party SSD's, this security setting prevents Trim Enabler to enable Trim on Yosemite. To continue to use Trim Enabler and continue to get Trim for your third party SSD, you first need to disable the kext signing security setting.

It is important to note that the kext-signing setting is global, if you disable it you should be careful to only install system drivers from sources that you trust”.

Tecnicamente Apple la spaccia per una feature di sicurezza, in quanto solo con hardware certificato si ha la certezza di non incorrere in eventuali problemi di affidabilità ma, d'altra parte, questo significa anche che d'ora in poi i produttori di SSD dovranno pagare un pizzo ad Apple stessa affinché i propri prodotti risultino compatibili al 100%.

Cindori Software fa notare come si possa abilitare la funzionalità di TRIM disabilitando il Kext Signing anche su SSD di terze parti, ma si potrebbe incorrere conseguentemente in altri problemi (schermate di blocco, minore sicurezza, ecc). Insomma, Apple ha finalmente trovato il modo per giustificare il prezzo elevatissimo degli SSD nelle proprie configurazioni hardware.

Categoria: Software
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