Apple ha subito un altro smacco, questa volta direttamente dal tanto amato ufficio brevetti americano. La paternità della funzione “slide-to-unlock” non sarebbe di Apple, ma di Micron, con il brevetto 8,352,745, assegnato recentemente (gennaio 2013). Questo brevetto è stato assegnato a Micron, e non a Apple, in quanto ad implementare tale funzione per primo sarebbe stato Jim McKeeth, dipendente di Micron Technology, nel “lontano” 2000.

 

 

Tale brevetto copre anche i dispositivi touch screen, come Tablet e Smartphone, quindi Apple attualmente, non avendo preso nessun accordo con Micron, ne sta usufruendo illegalmente. Al contrario, Samsung ha una licenza di utilizzo di 10 anni con Micron, quindi non deve temere nessuna causa legale.

La cosa divertente è il fatto che Apple abbia utilizzato la storia dell'aver inventato lo “slide-to-unlock” in diverse cause legali contro HTC, Motorola e la già citata Samsung, uscendone spesso vincente. Ora queste cause potrebbero subire una rivisitazione, nel caso le succitate case volessero tornare in tribunale.

Grazie a questo brevetto Micron ha in cassa un potenziale di diversi miliardi di dollari, ma molti analisti sono scettici nel vedere Micron quale un'azienda succhiasoldi. E' vero infatti che Motorola, HTC e molte altre aziende non hanno acquistato la licenza di utilizzo di questo brevetto, ma Micron intrattiene con queste aziende dei rapporti molto pacifici (grazie al reciproco scambio di brevetti), cosa che non si può dire che avvenga con Apple.  

A questo punto l'unica casa che potrebbe temere delle ritorsioni è proprio quella di Cupertino. Che Samsung voglia sobbarcarsi le spese legali di Micron pur di mettere i bastoni tra le ruote a Cook e  soci?