E' stata rilasciata oggi la nuova versione di Red Hat Enterprise Linux, giunta alla release 6.2, giusto un anno dopo la prima commercializzazione della versione 6.

La pagina del sito di Red Hat riguardo questa nuova release si apre proprio con il titolo "First anniversary of Red Hat Enterprise Linux 6 " e conferma la volontà di Red Hat nel mantere costantemente aggiornato il proprio prodotto di punta, con rilasci periodici e sostanziosi update.
Questa nuova versione, infatti, porta con sé dei miglioramenti davvero rilevanti, come si legge sia sul sito di Red Hat, sia sul log di rilascio della stessa casa. Un entusiasta Jim Totton, Vice President and General Manager, Platform Business Unit at Red Hat, ne da un breve scorcio: "Le incredibili feature in Red Hat Enterprise Linux 6.2, con il nuovo impressionante risultato nel benchmark SAP, permettono ai nostri clienti enterprise di avere una maggiore consapevolezza sulla capacità di Red Hat Enterprise Linux 6 di migliorare le prestazioni con alti carichi di lavoro sia attraverso software tradizionali, sia attraverso macchine virtuali, sia attraverso ambienti cloud".
Questi risultati sono stati raggiunti attraverso una stretta collaborazione con HP, e Martin Whittaker, vice president, Systems and Solutions Engineering, Enterprise Servers, Storage and Networking presso HP, si è espresso altrettanto favorevolmente: "Ottimizzando Red Hat Enterprise Linux sui sistemi HP ProLiant DL980 si è migliorata la potenza del sistema open source all'interno dell'ecosistema HP Converged Infrastructure, aumentando la potenza di elaborazione e velocizzando i processi".
Va detto, infatti, che RHEL 6.2 può gestire fino a 80 core fisici e 160 thread, e questo risultato in via pratica è stato raggiunto utilizzando un sistema HP DL980 G7.
Lasciando da parte i comunicati ufficiali e guardando più in dettaglio le novità di questa nuova versione, i miglioramenti principali sono i seguenti:
- miglioramento delle prestazioni di I/O del 30%, soprattutto attraverso una migliore gestione del file system;
- semplificazione e miglioramento in termini di usabilità del sistema della gestione amministrativa del software;
- miglioramento, sia in termini di velocità sia in termini di usabilità, dei software per macchine virtuali;
- miglioramento del sistema di update del software.
Per chi volesse provare queste nuove feature in ambito casalingo può installare Fedora 16, recentemente uscita. Fedora è la distribuzione "palestra" per molti di quei miglioramenti che poi verranno inseriti in RHEL, una volta ritenuti stabili ed efficaci.
Tags: distribuzione , linux , red hat
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