Pagine

La maggior parte dei produttori di apparecchi elettronici multimediali portatili si sta concentrando sulla possibilità di avere performance sempre più elevate tali da poter essere comparate con quelle dei classici computer, sia portatili che desktop: ne è un esempio il Soc Tegra 3 analizzato pochi giorni fa.

Questa tendenza fa lievitare fortemente il costo degli apparecchi prodotti, che solo in parte è giustificato dalle prestazioni tanto che a volte viene da chiedersi se tutta questa potenza, in apparecchi così piccoli, abbia un’utilità vera, videogiochi esclusi. Ad esempio, si fa sempre riferimento alla possibilità di simili aggeggi di riprodurre contenuti in formato Full HD, ma serve veramente un apparecchio così costoso per soddisfare questa richiesta?

all-winner-10 4

Tenteremo di rispondere alla domanda in questo articolo che esamina il SoC che sta monopolizzando il mercato dei tablet cinesi low-cost, l’AllWinner A10.

Come ogni SoC, anche l’A10 è composto da diversi chip al suo interno: la casa cinese AllWinner ha tentato di lavorare in maniera tale da mantenere prezzi bassissimi (che svelerò solo alla fine dell’articolo per non rovinare le premesse), ma al contempo ha voluto creare un sistema che potesse avere delle performance sulla carta di tutto rispetto ed un supporto alla multimedialità estremamente elevato.

Questa piattaforma è utilizzata principalmente all’interno dei tablet cinesi a basso costo ma che comunque si prefiggono l’obiettivo di non far rimpiangere in alcun modo l’acquisto di un oggetto di fascia più alta semplicemente perché non si riesce a leggere un file PDF troppo pesante o a vedere un video in alta definizione.

all-winner-10 3


I due elementi principali dell’AllWinner A10 sono una CPU Cortex-A8 ed una GPU ARM Mali-400MP. La prima può essere considerata come una versione leggermente meno potente delle  diffusissime CPU basate su Cortex-A9 come quelle montate sui dispositivi di fascia elevata (Samsung i9100, LG P990, Transformer Prime, Galaxy Tab I e II, Nexus7 e molti altri). La GPU è l’ultima versione prodotta direttamente da ARM, e trova posto su quasi tutti i dispositivi di fascia alta e media di Samsung (nei SoC Exynos di Galaxy S2 ed S3 e Galaxy Tab 2 e nei Soc NovaThor di Galaxy Ace 2, Galaxy S Advance) oltre che sulle proposte di fascia bassa di Sony (Xperia U ed Xperia Sole).

Questo significa che la capacità di elaborazione grafica è sicuramente molto buona, viste le prestazioni degli smartphone e dei tablet appena citati, ma cosa ancor più importante, è assicurata la compatibilità con le applicazioni presenti sul market. Le precedenti generazioni di tablet cinesi, che montavano dei chip non particolarmente potenti o non molto diffusi, avevano problemi con la molte applicazioni, cosa che sommata alle scarse prestazioni faceva storcere il naso ed additare questi terminali come “robaccia”.

all-winner-10 2

Soffermandosi sulle altre cartatteristiche, questo Soc è dotato di un controller Dual-Channel per DDR3 800MHz e supporta al massimo 1GB di memoria.

La memoria di storage flash NAND installata è solitamente in tagli da 8GB, ma in alcuni casi troviamo anche elementi da 16GB che, abbinati alla presenza di uno lettore SD, permettono di raggiungere capienze di tutto rispetto. Ovviamente le porte e l’espandibilità del singolo tablet (o mainboard all-in-one) dipendono dalla volontà del produttore di installare o meno il singolo controller hardware (ad esempio la porta HDMI è presente quasi su tutti i modelli esaminati, mentre la fotocamera posteriore ed il modulo 3G sono presenti solo in alcuni di essi).

Caratteristiche tecniche AllWinner 10

  • Riproduzione a 2160p accelerata via hardware (4 volte la risoluzione 1080p)
  • Controller per memoria RAM DDR3 800MHz, massimo 1GB
  • NAND Flash Controller a 8-vie concurrent DMA (si possono usare 8 chip NAND in parallelo), fino a 8GB
  • 4 interfacce SDIO per SD card (SD 3.0, UHI class)
  • Host USB 2.0 + interfaccia USB-OTG (può essere riconfigurata come ulteriore host USB 2.0)
  • Interfaccia video a 24-pin RGB/TTL con uscita HDMI (clone o secondo display)
  • Seconda interfaccia a 24-pin RGB/TTL multiplexata con interfaccia standard IDE (PATA).
  • Interfaccia SATA-II 3Gb/s
  • Interfaccia Ethernet IEEE802.3 10/100Mbps
  • Uscita audio PCM e digitale
  • Supporto per due ingressi microfonici
  • Controller touchscreen capacitivi e/o resistivi
  • 8 UART
  • Supporto JTAG, GPIO, I2C, SPI, PWM (Power Management Unit)
  • Keyboard Matrix (8x8)

Le caratteristiche tecniche ci sono tutte per mettere su una piattaforma che possa soddisfare tutte le necessità odierne, senza dimenticare che queste piattaforme a basso costo, estremamente compatte, con consumi ridotti e che non richiedono sistemi di dissipazione attiva sono largamente utilizzate non solo nella produzione di tablet ma anche in quella di mini PC, HTPC e SmartTV. Ciò significa che esse devono essere in grado di supportare risoluzioni estremamente elevate (Full HD) e connettività ed espandibilità ben superiore a quella di un tablet o di uno smartphone.

 all-winner-10 1


Come accennato la CPU è un modello Cortex-A8 single-core prodotto da ARM con processo litografico a 65nm, basato su architettura ARMv7 ed operante, nella maggior parte dei casi, alla frequenza di 1,2GHz anche se alcuni modelli prevedono un innalzamento fino ad 1,5GHz (se è possibile installare un piccolo sistema di dissipazione) oppure vengono ridotte a 1GHz (se si ritiene che sia meglio risparmiare energia al fine di prolungare l’autonomia dell’apparecchio).

Cortex-A8-600px

 

La CPU è dotata di 512KB di Cache L2 a garanzia di prestazioni di tutto rispetto, seppure non confrontabili con quelle delle CPU mobile multicore. Ciò permette comunque di godere di tutti i contenuti multimediali ed avere una buona produttività tanto che la piattaforma si destreggia facilmente nella gestione di file pesanti, web browsing, riproduzione audio e video.

Queste le sue caratteristiche:

  • Numero di core: 1
  • Frequenze di funzionamento: da 600MHz a 1,5GHz
  • Processo produttivo: 65nm
  • Pipeline simmetrica e superscalare, full dual-issue
  • Pipeline profonda e capace di garantire efficienza ed elevate frequenze di funzionamento
  • Unità di branch prediction avanzata con accuratezza >95%
  • 512KB di cache di secondo livello integrati
  • Cache L1 pari a 64KB (32KB dati, 32KB istruzioni)
  • Supporto per elaborazione contenuti multimediali 
    • 128-bit SIMD data engine
    • Performance doppie rispetto al v6SIMD
    • Elaborazione efficiente per aumentare il risparmio energetico
    • Flessibilità per poter gestire i futuri formati di file
    • Facilità di integrazione per codec multipli via software utilizzando la tecnologia NEON del Cortex-A8
    • Interfaccia utente migliorata

Guardando le specifiche tecniche e leggendo alcune schede tecniche relative a tablet basati proprio su questo SoC, abbiamo trovato una strana indicazione: "AllWinner A10 Dual Core". Cosa che capirete essere assolutamente impossibile, visto che questa piattaforma è dotata di un processore single-core. Annunci di questo genere sono dunque inesatti e probabilmente vi stanno vendendo per dual-core una piattaforma single-core oppure una piattaforma dual-core che non è una AllWinner A10.

 


La GPU è invece una Mali 400-MP prodotta sempre da ARM. E’ largamente utilizzata in tablet e smartphone di fascia alta, e permette performance grafiche molto elevate, essendo dotata da un minimo di 1 (ad esempio nell'Allwinner o nel NovaThor) fino ad un massimo di 4 cores di elaborazione (nel caso degli Exynos) che permettono di gestire senza problemi tutti i contenuti alla risoluzione tipica di tablet e smartphone, rendendo estremamente godibile l’esperienza di gioco e fluida la visualizzazione di contenuti multimediali (video ad oltre 1080p) ed ovviamente documenti ed immagini.

Mali-400 1000px

Nella maggior parte dei casi ha una frequenza di 300MHz per i tablet, solitamente viene ridotta a 200/250MHz sugli smartphone allo scopo di mantenere bassi i consumi senza inficiare troppo le prestazioni generali del sistema mentre in alcuni casi può essere portata a 400MHz. Quel che stupisce maggiormente è che questa GPU è costruita con processo produttivo a 65nm occupando un'area di appena 4,7mm^2 ove sono inclusi anche 32kB di cache L2 cache per fornire un throughput fino a 44 milioni di triangoli/s e fino a 1,6 gigapixel/s (con frequenza di funzionamento di 400MHz).

Anche in questo caso non ci troviamo certamente di fronte alla GPU più potente sul mercato (dove domina la GPU del SoC Tegra 3), soprattutto nella versione con un solo pixel shader presente sull'Allwinner A10, ma si tratta di un’unità di elaborazione grafica performante che permette prestazioni vicine a quelle dei prodotti di fascia alta oltre a garantire compatibilità con la maggioranza delle applicazioni.

Inoltre, notizia che farà la felicità di molti sotto l’aspetto video ludico, Samsung ha scelto la GPU Mali 400MP quasi come chip grafico unificato sui propri terminali smartphone di fascia alta e media e su tutta l'attuale gamma di tablet, oltre a molti altri produttori. Essendo la GPU firmata ARM, che produce anche la maggior parte delle CPU mobile (come appunto il Cortex A8 montanto su questo SoC) viene garantito un supporto software eccellente ed i costi di acquisto restano contenuti.

mali1

 

Una diffusione così elevata di questa GPU fa si che molte software house (come Gameloft) continuino a sviluppare i propri prodotti pensando anche a questa GPU e rendendo dunque il SoC AllWinner A10 ancor più appettibile ed esente da problemi di incompatibilità anche per le applicazioni del prossimo futuro.

 


Solitamente quando si parla di un apparecchio elettronico di provenienza cinese vengono alla mente quelle copie di telefonini o tablet realizzati con materiali scadenti, assemblati male, pieni di scricchiolii e dalle performance inaccettabili, inferiori addirittura a quelle dei primi telefoni Android come il Dream o il Magic, con annessi cloni di sistemi operativi o, nel migliore dei casi, con una vecchia versione del sistema operativo di Google e, per finire, anche incompatibili con la maggior parte delle applicazioni.

Oggi invece ci troviamo di fronte degli oggetti costruiti quasi con gli standard europei, prodotti da marchi conosciuti su tutto il pianeta (ad esempio Onda), con prestazioni di tutto rispetto, ed in molti casi comparabili a quelle dei terminali dei produttori più conosciuti. Qui arriva il punto di forza di queste piccole piattaforme, il prezzo.

Non l’ho voluto svelare finora, perché temevo che avreste letto con diffidenza (e magari con scarso interesse) l’articolo. AllWinner chiede per l’acquisto in stock della propria piattaforma soli 7$ al pezzo, un prezzo veramente ridicolo, tanto che per un tablet completo si spende attorno ai 120/150$, un prezzo che al cambio con l’Europa, causa dogane, IVA ed altri ricarichi diventa purtroppo 120/150€ ma resta comunque estremamente concorrenziale rispetto ai modelli proposti dai produttori più famosi quali Samsung, Acer, ASUS o Apple,  tanto per citare i primi che vengono in mente.

A patto di scegliere modelli non scadenti, dunque, sotto l'aspetto hardware possiamo stare abbastanza tranquilli ed avere dei dispositivi che sono in grado di offrirci prestazioni sufficienti senza dover svuotare il nostro portafogli. Un principio che oggi assume quasi le sembianze di un dogma!