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Solitamente quando si parla di un apparecchio elettronico di provenienza cinese vengono alla mente quelle copie di telefonini o tablet realizzati con materiali scadenti, assemblati male, pieni di scricchiolii e dalle performance inaccettabili, inferiori addirittura a quelle dei primi telefoni Android come il Dream o il Magic, con annessi cloni di sistemi operativi o, nel migliore dei casi, con una vecchia versione del sistema operativo di Google e, per finire, anche incompatibili con la maggior parte delle applicazioni.

Oggi invece ci troviamo di fronte degli oggetti costruiti quasi con gli standard europei, prodotti da marchi conosciuti su tutto il pianeta (ad esempio Onda), con prestazioni di tutto rispetto, ed in molti casi comparabili a quelle dei terminali dei produttori più conosciuti. Qui arriva il punto di forza di queste piccole piattaforme, il prezzo.

Non l’ho voluto svelare finora, perché temevo che avreste letto con diffidenza (e magari con scarso interesse) l’articolo. AllWinner chiede per l’acquisto in stock della propria piattaforma soli 7$ al pezzo, un prezzo veramente ridicolo, tanto che per un tablet completo si spende attorno ai 120/150$, un prezzo che al cambio con l’Europa, causa dogane, IVA ed altri ricarichi diventa purtroppo 120/150€ ma resta comunque estremamente concorrenziale rispetto ai modelli proposti dai produttori più famosi quali Samsung, Acer, ASUS o Apple,  tanto per citare i primi che vengono in mente.

A patto di scegliere modelli non scadenti, dunque, sotto l'aspetto hardware possiamo stare abbastanza tranquilli ed avere dei dispositivi che sono in grado di offrirci prestazioni sufficienti senza dover svuotare il nostro portafogli. Un principio che oggi assume quasi le sembianze di un dogma!