Sono passati ormai sei anni dal debutto ufficiale di quel che veniva definito "Flagship Killer", l'originale OnePlus One top di gamma del 2014 da soli 299€, che aveva raccolto le redini degli ormai defunti Nexus di Google.

Sfortunatamente, al pari di altre simili realtà, tutto ciò non rimane altro che un bel ricordo. Molte aziende hanno tentato in passato la via degli smartphone di fascia alta spacciati a prezzi piuttosto invitanti, con lo scopo di aumentare via via il prezzo negli anni e "pareggiare" i marchi più blasonati.. molte hanno fallito, mentre alcune - tipo OnePlus - sono riuscite nel loro intento!

Il risultato di questa strategia si è concretizzato giusto ieri pomeriggio con la presentazione online dei nuovi OnePlus 8 ed 8 Pro, immortalati qui di seguito nei render ufficiali:

oneplus 8 oneplus 8 pro

Spunti di lettura: Oneplus 7 e 7 Pro ufficiali, a partire da 559€ e 709€

Entrambi ricordano molto da vicino il precedente OnePlus 7 Pro, in chiave leggermente evoluta e con fotocamera frontale non più a scomparsa, e differiscono tra loro per il display che però integra ugualmente il sensore d'impronte digitali (non solo per dimensione - 6.55" contro 6.78" - ma anche per frequenza di aggiornamento - 90Hz contro 120Hz, risoluzione - 402 contro 513pp - e profondità colore a 10-bit per il migliore), fotocamera ed altre componenti sotto al cofano.

Entrambi vantano il SoC Snapdragon 865 di Qualcomm, ma solo la versione Pro può contare sulle più veloci memorie UFS 3.0 pure e RAM LPDDR5 (La versione standard ha le UFS 3.0 2-LANE e RAM LPDDR4X) oltre ad una batteria da ben 4.510mAh, ricaricabile a 30W anche wireless, contro i 4.300mAh della versione base.

Natualmente - il che insieme a tante altre cose giustifica la differenza di prezzo pari a 200€ - c'è parecchia differenza tra i due comparti fotografici, salvo il sensore anteriore da 16MPx. La versione Pro vanta i due sensori principali da 48MPx, mentre sulla versione base abbiamo "il più scarso" dei due in accoppiata ad un più conservativo 16MPx, con in più un teleobiettivo da 8MPx ed un filtro cromatico da 5MPx. Chiude il cerchio la sempre più snella ROM proprietaria Oxygen OS, basata su Android 10.

 

Specifiche
tecniche

OnePlus 8

OnePlus 8 Pro

Display

6.55" Fluid Amoled 20:9
2.400*1.080p
402 ppi @ 90Hz

6.78" Fluid Amoled 19,8:9 10-bit
3.168*1.440p
513 ppi @ 120Hz

Camera

 

[Camera frontale]

Sony IMX471 16MPx con EIS

[Camera posteriore]

Principale:
Sony IMX586 48MPx f/1.75

Ultra-grandangolare:
16MPx f/2.2

Macro:
2MPx f/2.4



[Camera frontale]

Sony IMX471 16MPx con EIS

[Camera posteriore]

Principale
Sony IMX689 48MPx f/1.78

Ultra-grandangolare:
Sony IMX586 48MPx f/2.2

Teleobiettivo:
8MPx zoom digitale 30X f/2.44

Obiettivo con filtro cromatico:
5MPx f/2.4

Dimensioni e Peso

160,2 x 72,9 x 8mm
180g
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165,3 x 74,3 x 8,5mm
199g
IP68

SoC

Qualcomm Snapdragon 865

Memoria

8/12GB RAM LPDDR4X
128/256GB memoria UFS 3.0 2-LANE

8/12GB RAM LPDDR5 
128/256GB memoria UFS 3.0

Batteria

4.300mAh con ricarica 30W

4.510mAh con ricarica 30W wireless

Sistema operativo

Oxygen OS 10 (Android 10)

Altro

5G (Modem Snapdragon X55) - Wi-Fi 6 - Bluetooth 5.1, NFC, Localizzazione (GPS dual-band, A-GPS, Glonass, Galileo dual-band, Beidou, SBAS), USB type C 3.1, sensore d'impronte sotto al display, speaker dual stereo

 

Quest'anno abbiamo come l'impressione che OnePlus abbia fatto "il passo più lungo della gamba". Questi nuovi dispositivi sono piuttosto completi e stuzzicanti ma, al netto di una impressionante reattività di sistema grazie all'utilizzo di un SoC molto prestante e ROM piuttosto ottimizzata, non troviamo alcuna "killer-feature" che dovrebbe motivare l'utente finale ad acquistarli al posto di un più blasonato Apple, Huawei o Samsung, per dire.

Eh si, il confronto ora bisogna farlo, dato che sono state raggiunte "le cifre dei grandi".

La versione base passa dai 559€ del OnePlus 7 ai 719€ di OnePlus 8, mentre dai 709€ di OnePlus 7 Pro si arriva ai ben 919€ del OnePlus 8 Pro, entrambi già disponibili all'acquisto sullo store ufficiale e tramite Amazon.

Avremo ragione di esser titubanti? Solo il tempo ce lo potrà confermare..