Il fatidico momento è giunto. Apple si prepara ad abbandonare le CPU x86 per equipaggiare i propri Mac con dei processori Home Made, basati cioè sull'ISA ARM. Scopriremo quale sarà l'architettura di base di queste CPU: ARMv8 o ARMv9, quest'ultima prossima all'annuncio?

 Per Apple non si tratta certamente di una novità. Già in passato ha compiuto diverse volte una decisione simile. Nel 1995 Apple abbandonò, dopo 11 anni di utilizzo, le CPU 68K Motorola per le CPU PowerPC di IBM. Nel 2006 fu poi la volta di IBM, quando Apple decise di utilizzare le CPU x86 di Intel. Ora giunge il momento di un altro cambio, e questa volta Apple ha deciso di utilizzare CPU realizzate dal proprio team di ricerca, dislocato a Palo Alto, in California.

Per rendere questa migrazione più agevole, come già fece durante il passaggio dall'ISA PowerPC a quello x86, Apple ha messo in piedi un progetto ad hoc, attualmente ribattezzato ufficiosamente "Rosetta 2.0" ed incluso nella release Big Sur di MacOS. Al pari del primo Rosetta (nome che prende origine dalla "Stele di Rosetta"), questo è un software che in maniera automatica e dinamica dovrebbe convertire il codice x86 in codice ARM, in attesa che gli sviluppatori scrivano codice nativo per quest'ultima ISA. Questa la descrizione che Apple fece, a suo tempo, di Rosetta: "Behind the scenes, Rosetta dynamically translates most of your PowerPC-based applications to work with your Intel-based Mac. There’s no emulation".

Parlando di qualcosa di più concreto, questa decisione di Apple danneggerà enormemente Intel. Non dal punto di vista economico. Le CPU che Intel vende ad Apple ammontano solo a qualche centinaio di milioni di Dollari l'anno.

Intel si troverà di fronte ad un altro, ben più grave grattacapo: i maggiori produttori di Software professionale (Corel, Adobe, Autodesk, ecc.) riscriveranno i propri software per funzionare su ISA ARM. Questo significa che quegli stessi prodotti potranno poi funzionare, con poche modifiche, anche sui SoC ARM degli altri produttori. Apple sarà il cavallo di Troia che permetterà ad ARM di sbarcare nel settore PC (Microsoft non è mai stata d'aiuto in questo).

 

Lista di Software, tra i tanti, che supporteranno ARM:

  • ArchiCAD
  • AutoCAD
  • Blender
  • Cinema 4D
  • LighWave
  • Maya
  • Microsoft Office
  • Adobe InDesign
  • Adobe Fireworks
  • Adobe Illustrator
  • Adobe Photoshop

 

Il dominio Intel ed x86, nel mondo PC, è ufficialmente perso.