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Il bios

A differenza di quanto accadeva in passato quando gli appassionati e gli overclockers erano disposti a mettere le mani direttamente sulla scheda madre agendo su ponticelli, interruttori e collegamenti vari, oggi la fonte primaria di accesso alle opzioni per la modifica dei parametri di funzionamento è nel modo più assoluto il bios. Tanto più se questo è stato appositamente progettato da mani molto esperte.

La ASUS Rampage IV Extreme riesce ad esprimere il massimo potenziale da questo componente integrando sia le voci di base che quelle di interesse per gli utenti più esperti.

Il menu Main racchiude solo alcune voci informative circa memorie e CPU e la possibilità di selezionare la lingua e la data.

Nel menu Extreme Tweaker troviamo la maggior parte delle voci degne di nota. Le prime tre permettono di caricare altrettanti profili di bios preimposati (Normal OC Profiles è utile per un daily overclock, Extreme OC Profile (Low Current) garantisce il supporto per overclock estremi cercando però di non sovraccaricare la CPU di corrente al fine di preservarne la vita media, Extreme OC Profile (High current) è indicato ancora per overclock estremi garantendo anche correnti elevate alla CPU) mentre la voce "Ai Overclock Tuner" permette di sbloccare tutte quelle seguenti (quando impostata su "Manual").

  • CPU Level Up: permette di impostare velocemente i parametri della CPU per farla funzionare alle stesse condizioni di un modello superiore
  • BCLK Frequency: permette di impostare la frequenza di base del sistrema
  • CPU Strap: indica la frequenza alla quale si avvia la CPU prima di raggiungere quella effettiva
  • ClockGen Full Reset: permette, quando attivato, di spegnere e accendere il sistema alla frequenza di BCLK selezionata. Impostando tale voce su "disable" il bios non deve eseguire un riavvio completo nel caso in cui vengano apportate delle modifiche al BCLK. Disattivando questa voce è anche possibile modificare al volo (senza dover riavviare il sistema) il BCLK dal sistema operativo.
  • CPU Clock Gen Filter: permette di modificare la capacità del condensatore di filtro del generatore di clock al fine di ottenere segnali più puliti. Questa capacità dovrebbe essere variata in base alla frequenza impostata.
  • Memory Frequency: utile ad impostare il moltiplicatore per regolare la frequenza delle memorie
  • DRAM Timing Control: è un sottomenu che permette di impostare i timings delle memorie
  • DIGI+ Power Control: ci troviamo sempre di fronte ad un sottomenu ma questa volta utile a regolare le opzioni inerenti le correnti e le modalità di funzionamento del modulo VRM
  • GPU/DIMM Post:
  • Extreme OV: è uno switch che una volta attivato permette di accedere a valori di tensione superiori a quelli che altrimenti sarebbe possibile ottenere.
  • BCLK Skew: permette di impostare un leggero ritardo o anticipo sul clock. Agendo su questo parametro assieme al PCIE CLK Skew è possibile mantenere perfettamente in sincronia i segnali di clock e dunque migliorare le potenzialità di overclock specie quando si agisce sulle frequenze di BCLK e delle memorie.

In questa sezione del bios sono presenti anche numerose voci per regolare le tensioni di funzionamento della CPU, delle memorie, del PLL e del chip PCH. Infine altri sottomenu permettono di regolare voci molto specifiche come possiamo vedere più avanti

CPU Tweakers Paradise: in questo sottomenu è possibile agire sulle voci relative alla sincronizzazione del clock (PCIE CLK Skew e CPU I/O Skew) oltre che sulla potenza del segnale di clock che gestisce l'I/O.

Memory Tweakers Paradise: sincronizzazione dei segnali di clock su ogni canale delle memorie e regolazione delle tensioni di riferimento in maniera indipendente sono le operazioni che questo sottomenu permette di effettuare

PCH Chipset Tweakers Paradise: chi pensa di poter avere problemi con i controller integrati nel chipset può trarre un grosso giovamento regolandone con precisione tensioni e sincronia per ognuno di essi.

VGA Tweakers Paradise: questo sottomenu, già visto in precedenza, si attiva solo quando sono state effettuate le corrette connessioni VGA Hotwire e permette di controllare le tensioni dei singoli componenti della scheda grafica.

Il tab Advanced contiene diversi sottomenu dai quali è possibile regolare il funzionamento della CPU, del chipset, dei controller USB e Serial ATA.

Le voci presenti in questi sottomenu sono quelle tipiche di una scheda madre Socket LGA 2011. Ecco alcune di esse:

  • Hyper-threading: permette di attivare o disattivare la tecnologia Intel Hyper-threading delle CPU Sandy Bridge-E
  • Active Processor Core: permette di decidere quanti core della CPU lasciare attivi
  • CPU Power Configuration: è un ulteriore sottomenu che contiene alcune voci per gestire il moltiplicatore della CPU, le opzioni di risparmio energetico ed il Turbo
  • PCIE_X16_x Link Speed: permette di impostare lo standard PCI Express per ognuno dei connettori presenti sulla scheda madre
  • SATA_x Hot Plug: permette di attivare la modalità hot plug per ogni singolo connettore Serial ATA disponibile sulla scheda madre

Il tab Monitor contiene anch'esso una serie di sottomenu e la voce Anti Surge Support che permette di attivare le funzioni di protezione UVP ed OVP. Oltre ad aver separato il monitoraggio dei parametri in tre diverse pagine (tensioni, temperature e ventole), ASUS ha realizzato una sezione apposita per il controllo della velocità delle ventole.

La sezione di Boot contiene voci per gestire alcuni parametri di avvio (lo stato del numlock o il logo), la modalità preferita di setup del bios e la lista di priorità delle periferiche di boot.

Infine nel tab Tool troviamo alcune interessanti utility per il flash del bios, per controllare i parametri SPD delle memorie, per gestire i profili, la tecnologia BIOS FlashBack ed il file di configurazione della modalità Go Button.

 

 

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