A leggere le motivazioni del team di sviluppo dietro ad UserBenchmark, sembra proprio che il resto del mondo IT stia commettendo un grosso sbaglio. Negli ultimi anni gli sviluppatori software si stanno sempre più impegnando per realizzare programmi e videogiochi Multi-Threaded, così da seguire l'andamento del mercato, eppure i ragazzi di UserBenchmark stanno andando controcorrente.

UserBenchmark è un benchmark sintetico composto da diversi singoli benchmark specializzati, di tipologia Single-Threaded, Quad-Threaded e Multi-Threaded. Una volta effettuati i benchmark integrati, i risultati fino ad oggi venivano aggregati (secondo una media ponderata) seguendo questo schema: i risultati dei test Single-Thread equivalevano al 30% del risultato finale, i risultati dei test Quad-Thread equivalevano al 60% del risultato finale mentre i risultati dei test Multi-Thread equivalevano al 10% del risultato finale.

Oggi, come è possibile osservare dal comunicato stampa ufficiale, questi valori cambiano notevolmente: "The effective CPU speed index measures performance with the following weights: 40% single-core, 58% quad-core and 2% multi-64-core. These weights, which are based on our (ongoing) analysis of hundreds and thousands of benchmarks, best represent typical gaming fps performance with a single number. Gaming fps does not normally scale well with core count. High core counts work well for servers and workstations where dozens of CPU intensive tasks need to run simultaneously".

Una decisione alquanto particolare, se consideriamo che ultimamente stanno uscendo sempre più giochi programmati per sfruttare un numero elevato di core: Ghost Recon: Wildlands trae gran vantaggio da CPU con oltre 4 core, così come The Witcher 3 in alcune zone (es. Novigrad) o Battlefield 1 giocato online su server molto popolati. Sono i videogiochi con una corposa componente online o i GDR free roaming a godere particolarmente di CPU dotate di molti core. Possiamo affermare, inoltre, che tutti i giochi recenti richiedono almeno una CPU quad core, come requisito minimo, e che una CPU con più core risulta essere caldamente consigliata per realizzare configurazioni future proof.

Alla luce di ciò, perché UserBenchmark ha modificato così nettamente le medie del proprio benchmark? Una risposta ufficiale non c'è, ma considerando le ottime vendite delle CPU Ryzen 3000, che offrono due volte i Thread delle controparti Intel al medesimo prezzo, forse una risposta "home made" possiamo darcela ...