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Alienware ha lasciato il segno, nel vero senso della parola. La precedente esperienza più che positiva con l'M17X-R3 non 3D della redazione viene letteralmente spazzata via dalla nuova espressione di potenza garantita dalla configurazione con NVIDIA GTX 580M, Core i7-2860QM e schermo Full HD 1080p 120Hz 3D: i giochi, che prima si muovevano velocemente, ora mettono il turbo e vedono il rispettivo valore in FPS schizzare in aria, cosa che permette di spingere all'ennesima potenza con elementi come dettagli grafici, filtri AA ed AF ed applicazione di tecnologie moderne come PhysX e 3D Vision.

Il Core i7-2860QM è la più veloce CPU mobile attualmente in commercio (se non si considera la versione Extreme, si intende, che costa moltissimo): le performances sono così elevate che non si rimpiange affatto il classico desktop con Core i5-2500k od i7-2600k, permettendo di utilizzare la propria macchina anche per tasks di produttività piuttosto gravosi come rendering video e creazione di scene 3D. Nell'uso domestico vediamo che tutto si "muove" più veloce: gli archivi zip vengono creati o decompressi in tempo minore, le creazioni in PDF vengono convertite immediatamente in pochi secondi, possono essere eseguiti più applicativi pesanti in contemporanea e lasciare in background il browser web (magari con un filmato youtube) pronto ad essere richiamato al volo. Sia chiaro: il Core i7-2720QM della nostra macchina è molto veloce, ma il passaggio ad una CPU con cache L3 maggiore (+2MB) e ben 200/400MHz in più, rispettivamente, in modalità standard e Turbo, si è fatto sentire, e ci ha permesso di cogliere differenze che, con step minori, non avremmo avvertito.

Il kit NVIDIA 3DVision 2 piace. Il miglioramento rispetto alla precedente versione è sostanziale: lenti grandi che permettono un maggior ingresso di luce rendendo le scene più luminose, montatura ergonomica che permette anche l'impiego di occhiali da prescrizione, autonomia decente in modalità batteria e rivestimento soft touch che crea quella sensazione di morbido, piacevole a contatto con la pelle del viso. Piace anche la risposta in termini di attivazione o disattivazione della modalità 3D: se si smette di guardare lo schermo e ci si gira altrove, questi si spengono immediatamente per consentirci la visuale, per poi riattivarsi in pochi istanti non appena si torna a puntare lo schermo.

Infine, la GeForce GTX 580M, punta di diamante di casa NVIDIA che, nel segmento mobile, si batte ai ferri corti con Radeon HD 6990M venduta allo stesso prezzo. Se volete giocare seriamente su di un notebook, queste sono le GPU su cui puntare: in particolare la GTX 580M provata offre prestazioni elevatte, superiori nella maggior parte dei casi alle controparti desktop Radeon HD 5850 e 5870 ed alla potente ma vetusta GeForce GTX 285, e quasi in linea con quelle di GTX 560Ti (del resto i chip sono simili, sono le frequenze di clock ad essere state adattate all'uso notebook). Digerisce con pochi problemi la gestione di NVIDIA 3DVision, e vi permette di fruire di contenuti ad alto impatto visivo con compromessi ridotti (risoluzioni di 1600x900 punti sono molto buone su di un monitor da 17.3" ed, in modalità 3D, praticamente indistinguibili dalle varianti Full HD 1080p).

Il gioco vale la candela? Si. E non c'è molto da dire. Una volta provato l'effetto 3D o l'implementazione dei contenuti PhysX sui titoli di nuova generazione non se ne può più fare a meno. Parola di giocatore.